In piena bufera per il caso Insinna, la Rai si trova ancora a sbrogliare la matassa dei compensi. Non è un mistero che dopo i tagli radicali imposti ai big del piccolo schermo, in molti rimangono sull’uscio in attesa di poter migrare altrove. Se dovesse essere confermato il provvedimento a Viale Mazzini, infatti, si potrebbero registrare uscite a dir poco clamorose. Tra queste quella di #bruno vespa, volto ormai storico della Rai, conduttore di Porta a Porta. Nel tentativo di poter giungere a una mediazione tra le parti, il popolare conduttore ha preso carta e penna e ha scritto una missiva al Consiglio di Amministrazione dell’azienda. Nonostante la natura privata, ampi stralci sono stati pubblicati dalla Repubblica.it.

Pubblicità
Pubblicità

La cosa non ha fatto piacere a Vespa che ha commentato così la fuga di notizie: “È una lettera privata, ma in Rai di privato non c’è nulla”. Nella stessa il padrone di casa della seconda serata di Rai1 si è scagliato contro la norma taglia compensi, sottolineando come non lo riguardi essendo lui un artista e non un giornalista. “Tra Fazio che si occupa di Falcone e Vespa che fa un programma su Ballando con le stelle, chi è l’artista e chi il giornalista?”. In attesa di chiarire il futuro di Vespa, per mamma Rai si apre un nuovo difficoltoso travaglio. #Rai 1 #Governo