Le Regionali in #Sicilia una data ce l’hanno già, quella del prossimo 5 novembre, anche se – pur mancando appena 135 giorni alla scelta del prossimo governo dell’isola – sui candidati alla Presidenza è buio pesto, o quasi. Il centro-sinistra discute ancora della candidatura del Presidente del Senato, Pietro Grasso, che tuttavia non ha confermato la volontà di correre per la più alta carica politica dell’isola; il centro-destra resta diviso sulla ricandidatura di Nello Musumeci, che non aggrega al centro, e il Movimento 5 Stelle non ha ancora dato vita alle primarie interne per la scelta del proprio candidato, le cosiddette "regionarie". Non è così tra i candidati nelle liste provinciali, dove per avere delle chance di successo bisogna preparare per tempo una delle più difficili competizioni elettorali nell’architettura istituzionale del nostro Paese.

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Un Passo Avanti pronto per la sfida delle Regionali

Chi ha le idee chiare da un pezzo, in provincia di Siracusa, sul proprio impegno nella campagna elettorale di autunno è Costanza Castello, oggi coordinatrice regionale di un movimento politico, Un Passo Avanti, che conta su un radicamento diffuso nel territorio regionale. “E’ intenzione del nostro movimento – spiega Costanza Castello – contribuire al processo che darà alla Regione Siciliana un governo di persone competenti, capaci di amministrare una regione difficile, attraversata da tante problematiche. La Sicilia ha bisogno di stabilità. Può beneficiare di un dibattito pubblico incentrato più sulle idee che sulle persone. Per questi obiettivi, noi siamo disponibili ad offrire risorse umane desiderose di spendersi in tutte le province fin dal momento della campagna elettorale”.

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Coniugare politica e amministrazione

"Un Passo Avanti - continua Costanza Castello - nasce dalla crisi dei partiti nazionali. La nostra bussola è il buon governo, a prescindere da quella geografia tradizionale che distingue un centro-destra da un centro-sinistra. Noi sosterremo il Presidente della Regione e il programma elettorale più credibili". “Senza dubbio – conclude Costanza Castello – esiste in questo momento un cortocircuito tra fare politica ed amministrare. L’attenzione alla propria immagine e alla reputazione supera di molto la concretezza delle azioni di governo e il miglioramento delle condizioni di vita dei concittadini. Senza nulla togliere al carisma, sosterremo la migliore idea di Sicilia anche sul piano della capacità di interpretarla dentro le istituzioni, tra i corridoi e i funzionari, al di sopra degli inghippi tecnici che contraddistinguono per definizione i procedimenti amministrativi. Non siamo interessati solo alle migliori riforme “da vendere” ma anche e soprattutto a quelle “da realizzare” nella vita di tutti i giorni dei siciliani”. #Elezioni Amministrative #Pubblica Amministrazione