Domenica 11 giugno 2017 è il giorno delle #Elezioni Amministrative in circa mille comuni. 153 di questi hanno una popolazione che supera i 15 mila abitanti, fattore questo che, come vedremo, è importante per capire come si vota. A poche ore dalla chiamata alle urne, vediamo dunque di fornire qualche informazione utile, come le modalità di voto che, come abbiamo appena accennato, dipendono dalla grandezza del municipio in cui si sta votando, e gli orari di apertura e chiusura seggi. Tra i milioni di cittadini chiamati ad esprimere la propria preferenza per un candidato sindaco o per una lista, ci sono anche quelli di 4 capoluoghi di regione e 21 di provincia.

Pubblicità
Pubblicità

Elezioni comunali 2017, orari apertura e chiusura seggi

Le elezioni comunali si terranno in un unico giorno, domenica 11 giugno. Nei comuni con più di 15 mila abitanti, qualora nessun candidato sindaco superi il 50% più uno dei voti, si terrà il turno di ballottaggio, previsto due settimane dopo, domenica 25 giugno. Gli #orari di apertura e chiusura seggi sono fissati, rispettivamente, per le 7 e le 23. Ricordiamo che bisognerà presentarsi alle urne muniti del documento d'identità e della tessera elettorale, sulla quale è indicato il seggio in cui bisognerà recarsi.

Come si vota alle elezioni amministrative 2017

Come dicevamo in apertura, le modalità di voto cambiano in base al numero di abitanti del comune. Per i municipi sotto i 15 mila abitanti, si può tracciare il segno sul nome del candidato sindaco al quale si intende assegnare il proprio voto, sulla lista di consiglieri ad esso collegata o su entrambi.

Pubblicità

Qualunque opzione si scelga, il voto sarà assegnato sia al candidato sindaco che alla lista.

Vediamo ora come si vota nei comuni con più di 15 mila residenti. Qui restano valide le caratteristiche appena elencate per i comuni più piccoli, ma c'è un'ulteriore possibilità, quella del voto disgiunto. In pratica l'elettore può barrare il nome di un candidato sindaco e, allo stesso tempo, tracciare un segno sul simbolo di una lista di consiglieri collegata ad un altro candidato. Il voto sarà così assegnato sia al candidato sindaco che alla lista appartenente ad uno schieramento opposto.

Ricordiamo che i capoluoghi di regione in cui, in queste elezioni amministrative, si voterà, sono Palermo, Catanzaro, L'Aquila e Genova. Si voterà poi in 21 capoluoghi di provincia, vale a dire Trapani, Lecce, Taranto, Oristano, Frosinone, Rieti, Pistoia, Lucca, Parma, Piacenza, Lodi, Monza, Como, Alessandria, Asti, Cuneo, La Spezia, Belluno, Padova, Verona e Gorizia. #Comunali