Il sindaco di #Roma #Virginia Raggi, alle 15.41 di giovedì 1 giugno, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook per confermare la svolta dell’amministrazione capitolina M5S sulla gestione del problema ‘zingari’. I #campi rom verranno chiusi, bloccando così, si spera definitivamente, il giro di affari che ha fatto ingrassare partiti politici, mafie e, scrive la Raggi, “criminalità di ogni genere”. Il primo cittadino di Roma parla di “Patto di Responsabilità” siglato con le comunità rom, sinti e caminanti alla base del piano presentato dall’amministrazione che consentirà la chiusura dei campi.

Quasi contemporaneamente, il blog di Beppe Grillo ha ripubblicato il post della Raggi con l’aggiunta di una prefazione del leader pentastellato.

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Grillo applaude la ‘sua’ sindaca, parla della questione dei campi sulla quale “tanti (troppi) hanno magnato” e promette che i soldi necessari li metterà l’Unione Europea. Il pensiero finale del guru grillino è dedicato a Salvatore Buzzi, il ‘Rosso’ di Mafia Capitale che si augurava per i romani “un anno pieno di monnezza, profughi, immigrati, sfollati, minori, piovoso così cresce l’erba da tagliare e magari con qualche bufera di neve”. Sogno infranto dal M5S.

La Raggi annuncia la chiusura dei campi rom

Secondo l’attuale inquilino M5S del Campidoglio si tratta “dell’inizio della fine di una vergogna durata decenni”. I campi rom sono stati utilizzati per decenni come una sorta di bancomat da cui hanno prelevato politici e criminali di ogni genere, fino ad arrivare allo scandalo Mafia Capitale che ha scoperchiato, tra l’altro, solo una piccola parte del marcio ‘mondo di mezzo’ romano.

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Si spiega così, sostiene la Raggi, il fatto che le precedenti amministrazioni, di destra e di sinistra, promettessero a più riprese di chiuderli mentre, al contrario, il numero dei loro ‘ospiti’ è andato sempre aumentando, fino a raggiungere la cifra di alcune migliaia.

Ora, però, cambia tutto, perché un “Patto di Responsabilità” assegna diritti e doveri ai rom. Nessun “sostegno” o “trattamento speciale”, dunque, per tutti coloro che non ne hanno diritto. L’epoca dell’assistenzialismo interessato è finita. I rom, da oggi in poi, continua la sindaca, saranno trattati come tutti gli altri cittadini su “casa, scuola, sanità e accesso al lavoro”, perché “la legge deve essere sempre uguale per tutti”.

La Raggi dichiara che l’amministrazione comunale ha a disposizione fondi Ue, destinati “esclusivamente” al problema rom. Bonus per nessuno, promette, ma un aiuto per quelle persone che devono uscire da “ghetti” dove non si pagano le tasse, per provare ad integrarsi. Insomma, conclude il suo post: “La mafia a Roma non mangia più”.