Mentre il centrodestra esulta per il trionfo generale nelle elezioni amministrative di ieri, il centrosinistra è costretto a fare i conti con gli errori. Matteo Ricci, responsabile degli enti locali del Partito Democratico, ha insistito che non bisogna dare una lettura politica al ballottaggio, ma soltanto che al primo turno gli elettori hanno lasciato fuori il Movimento 5 Stelle da tutte le parti. “La discussione infinita sulle coalizioni è abbastanza sterile – ha detto Ricci -, credo che in tutti i luoghi dove ci siamo presentati con alleanze di centrosinistra e civiche, abbiamo vinto e abbiamo anche perso”. Secondo Ricci, nelle ultime settimane si è parlato molto di schemi e formule che non avevano molti contenuti.

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È mancato il dibattito sulla 14esima per i pensionati, sulle periferie, sui fondi per combattere la povertà. Quando restiamo incartati in discussioni politiche sulle questioni politiche, le persone ci credono meno”.

Ricci pensa anche che si è esagerato a parlare male di Matteo #Renzi e così si è rischiato di dare vantaggi a Forza Italia e Silvio Berlusconi. “La chiarezza e la compattezza all'interno di un partito - ha aggiunto il responsabile degli enti locali - servono anche a rafforzare la credibilità. Abbiamo fatto un congresso con molta partecipazione, abbiamo scelta chiaramente chi doveva essere il nostro segretario generale. Nelle prossime settimane la sfida è rafforzare il partito sul territorio, tra i giovani, e non dedicarsi a formulette e discussione politica che sono lontani dai veri problemi degli italiani”.

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#Pd #Elezioni Amministrative