La svolta arriva a metà pomeriggio di oggi, 7 giugno, dal blog di Beppe Grillo con i deputati del Movimento riuniti dopo la prima votazione in aula sulla legge elettorale, una svolta che rimette in discussione il patto a quattro PD-5Stelle-Forza Italia-Lega.

Una nuova votazione on-line per il M5S

Una nuova votazione on-line tra sabato e domenica deciderà il destino del testo, prima del voto finale della Camera, previsto per lunedì. Un sorta di verdetto di secondo grado dopo che dallo stesso blog era arrivato, dieci giorni fa, il via libera al proporzionale di tipo tedesco.

Il giudizio finale dipenderà da quanto verrà votato in questi giorni a Montecitorio, vedi gli emendamenti che per i 5 Stelle sono dirimenti: quelli su preferenze e voto disgiunto. La possibilità, cioè di votare un candidato nel collegio uninominale e una lista diversa da quella che lo sostiene.

"Cercheremo in tutti i modi di ottenere nuovi miglioramenti, non sappiamo se ce la faremo perché non dipende solo da noi" si legge sul blog, con un'aggiunta significativa sul lavoro fatto sinora. "Abbiamo già ottenuto importanti risultati, come la cancellazione delle pluricandidature dei capilista bloccati" segue la spiegazione di Beppe Grillo via Twitter, "il Movimento vuole la legge elettorale e il voto, gli iscritti saranno chiamati a ratificare il testo finale, questo è il nostro metodo".

Critica Paola Taverna

Un colpo di freno sul percorso della riforma, non si sa quanto definitivo, segno che le critiche, alcune durissime, arrivate da figure di primo piano, come la senatrice Paola Taverna, hanno lasciato il segno. Il timore è quello di dare il via libera ad una legge che penalizzi il Movimento e che riproduca meccanismo da sempre denunciati come "i listini bloccati".

Lo stesso Beppe Grillo ieri aveva parlato di una legge elettorale incomprensibile, per poi precisare che l'accordo resta necessario. I retroscena raccontano di un leader pronto a far saltare tutto già due giorni fa, ma poi convinto a restare nel gioco politico.

D'accordo Fico e Toninelli

E la soluzione del voto on-line sembra accontentare tutti.

"Nessuna giravolta" spiega Danino Toninelli, l'esperto di materie elettorali e quello che più si è speso per per l'intesa. E' d'accordo con il voto on-line anche il capogruppo alla Camera, Roberto Fico, uno dei più critici dicendo che "nei momenti importanti è sempre bene chiedere al Movimento nella sua interezza, la strada da percorrere, questo è il grande valore aggiunto".