Cedar Rapids, Iowa. Ieri sera il presidente degli #USA Donald #Trump ha organizzato un raduno con i suoi sostenitori in questa piccola città rurale. Durante il suo intervento, oltre a lodare i candidati vincitori delle elezioni speciali e parlare delle sue promesse mantenute, Trump ha tirato di nuovo in ballo la questione della costruzione di un muro al confine con il Messico proponendo una nuova “idea”: pannelli solari dovrebbero ricoprire la costruzione e l’energia generata da questi permetterà di pagare il costo della barriera.“Sì, costruiremo un #Muro. Ne abbiamo bisogno, dobbiamo impedire che la droga si riversi su di noi - ha annunciato il Presidente -.

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Un muro solare, pannelli, bellissimo! Pensateci: più alto è, più ha valore, una bella immaginazione, vero? È una mia idea”. Uno dei punti fondamentali del programma di Trump nella campagna elettorale per le presidenziali è stato proprio il muro tra Stati Uniti e Messico. Lo scopo principale di questa struttura è quello di fermare l’immigrazione illegale e bloccare il traffico di droga.

Cosa ne pensano le aziende

Lo scorso 17 marzo il Dipartimento della Sicurezza Nazionale ha pubblicato il bando di gara per le aziende interessate a costruire il muro. A oggi più di 200 compagnie hanno mandato i loro progetti. Tra questi, vi è quello mandato dalla Gleason Partners di Las Vegas, che ha proposto un muro di acciaio, cemento e pannelli solari. Thomas Gleason, manager di Gleason Partners ha affermato: “Il muro potrebbe generare energia sufficiente per pagare la sua costruzione in meno di 20 anni”.

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Ma il percorso per la costruzione presenta numerose variabili che potrebbero complicare i suoi calcoli. “Il confine con il Messico è lontano da una linea retta e vi sono variazioni di intensità della luce da mese a mese”. Gleason inoltre ha affermato che la sua società non ha ricevuto il via libera da parte del governo federale di condurre una valutazione completa.

L'entusiasmo delle compagnie del settore

I dirigenti delle imprese del settore delle energie rinnovabili lodano la decisione di Trump di prendere il considerazione energie pulite. "Siamo entusiasti che il Presidente Trump veda il valore economico creato dalle installazioni solari, in quanto i prezzi continuano a precipitare" ha detto Bryan Birsic, amministratore delegato di Wunder Capital, una società di investimento di energia rinnovabile. Gleason crede che gli agricoltori, su entrambi i lati del confine, apprezzerebbero questo “tipo di muro”, infatti l’uscita di energia creerebbe una "microrete" che potrebbe fornire energia a basso costo in aree remote sui confini.

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I pannelli sarebbero ovviamente prodotti nella sua azienda negli Stati Uniti. Gleason ha concluso dicendo: "Il nostro intento è quello di offrire un design per il muro che si ripaga e che renderà tutti felici, tra cui il nostro presidente".

Questo muro alla fine si farà?

Il Presidente Trump ha concluso il suo discorso dicendo: “Stiamo parlando di qualcosa di unico, un muro al confine meridionale del paese, tanto sole, tanto caldo. Stiamo pensando di costruire un muro solare, così l’energia creata potrà finanziarne l’edificazione. E in questo modo il Messico dovrà pagare meno soldi”. Non sappiamo se alla fine questo muro verrà costruito. Una cosa è certa: il Presidente Trump vuole a tutti i costi mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.