Non si ferma la battaglia dei radicali italiani per la concessione di #amnistia e #indulto, i provvedimenti straordinari di clemenza per i detenuti sollecitati più volte da #Papa Francesco in appelli solenni rimasti praticamente inascoltati. Anzi, dopo i ripetuti appelli del Pontefice la questione è passata in secondo piano nel calendario dei lavori della commissione Giustizia del Senato dove sono stati incardinati quattro disegni di legge per indulto e amnistia che ormai da diversi anni si trovano bloccati sostanzialmente al punto di partenza. In realtà la discussione generale è stata aperta e diverse sono state le sedute dedicate all'argomento, ma senza risultati di sintesi come il tanto atteso testo unificato mai arrivato.

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Indulto e amnistia, i radicali sbarcano in Sicilia

Dopo la tappa in Calabria lo scorso giugno, il Partito Radicale riparte dalla Sicilia con la "Carovana per la giustizia", l'iniziativa dei radicali finalizzata non solo a reclamare con forza la concessione di amnistia o indulto ("premessa indispensabile - si legge in una nota dei radicali - per una giustizia giusta") ma anche per proseguire la petizione popolare sul ddl di riforma delle camere penali e per separare le carriere dei giudici. Le manifestazioni in Sicilia sono in programma dal 29 luglio al 13 agosto, prima tappa a Palermo poi dirigenti e manifestanti radicali toccheranno tutte le province dell'isola. I radicali insistono anche per il "superamento - si legge in una nota stampa - di trattamenti crudeli e anacronistici come il regime del 41 bis", il regime di carcere duro per i boss mafiosi, ma chiedono all'esecutivo anche per il superamento del "sistema dell'ergastolo, a partire - viene sottolineato - da quello ostativo".

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Palermo prima tappa siciliana Carovana Giustizia

Anche contro l'ergastolo, così come per indulto e amnistia, i radicali si trovano in sintonia con Papa Francesco. Il Partito Radicale, con "Carovana per la giustizia", sollecita al Governo Gentiloni anche il varo dei decreti delegati della riforma penitenziaria. L'obiettivo dei radicali è quello di raggiungere entro la fine dell'anno tremila iscritti "per continuare - viene evidenziato nella nota - le lotte di Marco Pannella". Tra i dirigenti radicali che parteciperanno alle iniziative siciliane e che visiteranno diverse carceri dell'isola: Antonella Casu, Sergio D'Elia, Gianmarco Ciccarelli, Rita Bernardini, , Antonio Cerrone, Maurizio Turco, Donatella Corleo, Elisabetta Zamparutti, Matteo Angioli, Maria Antonietta Farina Coscioni.