È bagarre sul post di chiaro stampo antisemita firmato dal deputato Massimo Corsaro, ex di Alleanza Nazionale ora iscritto al gruppo capitanato da Raffaele Fitto. Vittima inconsapevole del messaggio #Emanuele Fiano, deputato #Pd, primo firmatario di una legge in via di approvazione alla Camera contro l’apologia del fascismo. Per attaccare l’iniziativa parlamentare di Fiano, Corsaro ha pensato bene di pubblicare una foto in primo piano del collega, corredata dall’incipit che non lascia spazio a interpretazioni: “Le sopracciglia le porta così per coprire i segni della circoncisione”. Fiano ha incassato il colpo con eleganza, rivendicando con orgoglio le sue radici ebraiche (il padre, Nedo, fu catturato e deportato nel campo di concentramento nazista di Auschwitz ndr) e il suo impegno attivo contro il revisionismo storico in voga che vorrebbe rinnegare persino l’olocausto.

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Tutto il mondo della politica si è subito stretto attorno all’onorevole democratico. Anche Fitto ha preso le distanze immediatamente dal membro iscritto al suo gruppo: “Nel nostro partito non sono accettate forme di antisemitismo”. Corsaro è corso ai ripari cercando di rettificare il tiro finendo solo con il peggiorare ancora di più le cose, ammettendo che il suo intento fosse solo quello di insultare il nemico simbolo di questa battaglia culturale. #apologia fascismo