Del mega concerto tenuto dal rocker Vasco Rossi al Modena Park per i suoi 40 anni di carriera, con 220 mila spettatori previsti, si parlerà di certo ancora per anni. Stessa fortunata sorte potrebbe non toccare a #Giuliano Pisapia, il leader di Campo Progressista che, sempre oggi, sabato 1 luglio 2017, nel tardo pomeriggio, prova a riunire a Roma il ‘popolo’ della sinistra anti renziana sotto lo slogan #Insieme. Luogo prescelto per la manifestazione è #piazza Santi Apostoli, storico scenario delle adunate dell’Ulivo di Romano Prodi. Attese circa 3000 mila persone, provenienti soprattutto dalle regioni del Sud. Fortunatamente, il cielo coperto e la leggera pioggia caduta sulla Capitale nelle ultime ore favoriscono l’afflusso di simpatizzanti.

Pubblicità
Pubblicità

Tra questi, anche molti ‘vip’. Primo tra tutti Pierlugi Bersani, fondatore di Mdp-Articolo 1.

Da Bersani a Leoluca Orlando, i protagonisti del palco di Pisapia

Il programma e la scaletta della manifestazione sono stati completati solo nelle ultime ore. Partiamo dalla fine quando, a salire sul palco di piazza Santi Apostoli saranno proprio Pisapia e Bersani, i due leader del futuro schieramento comune che, se tutto dovesse andare secondo i programmi, prenderà proprio il nome di ‘Insieme’. Come scrive anche il retroscenista esperto in Nazareno Alessandro De Angelis su Huffington Post, l’intenzione di Pisapia sarebbe stata quella di guardare positivamente ad una alleanza con il Pd di Matteo Renzi. Ma la piazza di sinistra spinge per chiedere rottura e discontinuità con il renzismo.

Pubblicità

Gli altri ospiti

Prima del duo Pisapia-Bersani, prenderanno la parola l’attore Claudio Amendola (con un videomessaggio), il presidente dell’Arci Francesca Chiavacci, il costituzionalista che votò No al referendum del 4 dicembre Valerio Onida, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, rieletto anche con i voti Pd ma senza il simbolo, troppo legato a Renzi.

Presenti, ma solo ai piedi del palco anche altri esponenti politici. Pippo Civati che rappresenterà se stesso e il suo movimento Possibile, Stefano Fassina di Sinistra Italiana, Angelo Bonelli dei Verdi. Ci sarà, schierata al gran completo, anche la corrente Pd del fedele al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Cesare Damiano, Nicola Zingaretti, Gianni Cuperlo ed Elisa Simoni sono pronti a dire addio al rottamatore per ritrovarsi ‘Insieme’. Dal fronte centrista, hanno già confermato che non mancheranno Bruno Tabacci (fondatore e leader del presunto Centro Democratico), il lettiano (nel senso di Enrico Letta) Marco Meloni e il prodiano Franco Monaco. Assenti, ma con il pesante ruolo di convitati di pietra, Massimo D’Alema e Romano Prodi.