Nel corso di questa primissima parte del mese di luglio, sono emersi nuovi e svariati sondaggi politici. Le intenzioni di voto presentate dai vari istituti sono tutte d'accordo nel descrivere un nuovo scenario rispetto al periodo pre-elettorale. L'esito delle amministrative si è ripercosso, infatti, sull'andamento dei partiti a livello nazionale.

Il dato più eclatante è la brusca frenata del M5S: il movimento di Beppe Grillo è uscito sconfitto da quest'ultima tornata elettorale, ed ora ne sta pagando le conseguenze. Rispetto alle rilevazioni precedenti risulta in netto calo, ma non è il solo a fare la conta dei danni. Fa da contraltare la situazione del Centrodestra, decisamente migliorata.

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Di seguito vi illustreremo le percentuali riscontrate da EMG e IPSOS.

EMG: Lega Nord sempre più in alto

L'istituto di ricerche che ha interpellato gli italiani per conto del TG La7, rileva una grossa perdita per il Movimento 5 Stelle (-0,6%) che scende al 27,4%. Alle sue spalle incrementa il #Pd (+0,5%), che sale al 27,1% e si porta praticamente nella scia del rivale. Ad occupare il terzo gradino del podio abbiamo la Lega Nord con il 14,3%, che va a consolidare la sua posizione dopo essere cresciuta dello 0,2%.

Fa registrare una flessione Forza Italia (-0,5%), che scivola al 13,6%. Abbatte la soglia di sbarramento che dovrebbe essere introdotta con la nuova legge elettorale FdI-An, che viene segnalato al 5,1% (+0,2%), mentre perde un po' di terreno Articolo 1 (-0,2%), che scende al 3,5%. Andamento in negativo - seppur solo dello 0,1% - per Alternativa Popolare (2,4%) e Sinistra Italiana (2,1%).

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Infine ci sono le altre liste al 4,5% (+0,6%). Complessivamente, c’è il CDX in testa con ampio vantaggio (33%).

IPSOS: tonfo del M5S, boom del CDX

Ci sono delle similitudini nell'indagine condotta dall'altro istituto di ricerche. Il #M5S, pur mantenendo il comando (28,3%), ha perso per strada il 2,3% delle preferenze rispetto alla rilevazione precedente. Non ne approfitta pienamente il Partito Democratico, che riduce sì il gap ma, perdendo l'1,5%, scende al 27,8%.

In forte rimonta c’è il partito di Matteo Salvini (+2,6%), che sale al 15%. Prova a tenere il passo Silvio Berlusconi (+0,8%), che gli sta dietro con il 14,3%. Al contrario di quanto visto sopra, Fratelli d’Italia in questo caso è in calo (-0,6%) e si attesta al 4,2%. Lieve incremento per MDP (+0,2%) e SI (+0,1%), rispettivamente al 2,9% e 2,8%. Raccoglie appena l'1,8% AP (-0,3%), dopodiché abbiamo Rifondazione Comunista assieme a IdV e Verdi con l'1,1% (=) e Scelta Civica allo 0,5% (+0,2%). Le altre liste ottengono l’1,3% (+0,8%). Nel complesso, troviamo il CDX in vetta con il 33,5%.

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