Sembra essersi già esaurito l’effetto galvanizzante sul #Pd prodotto due mesi fa dalle primarie interne che hanno riconfermato #Matteo Renzi alla segreteria. Poi, è subito arrivata la pesante sconfitta nelle amministrative e anche le prossime settimane non si preannunciano per nulla facili, almeno stando ai dati emersi dagli ultimi sondaggi elettorali.

Il PD in calo, cresce il centrodestra

Quello di fine giugno condotto dall’Istituto Ixè ha rilevato un valore percentuale ancora in ribasso per il PD, che al momento sarebbe poco sopra il 27%: tutto sommato un dato per certi aspetti ancora positivo se teniamo conto della vicenda piuttosto inquietante di Consip.

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Mentre torna contemporaneamente a crescere il centrodestra, anche in maniera consistente in base ai numeri Ixè, che unito lo vedono ben sopra della soglia del 30%.

Il centrosinistra in piena confusione

Ma ad impensierire, forse, ancor di più Renzi, dovrebbero essere gli esiti rilevati da un ulteriore recente sondaggio realizzato tra gli elettori del Pd da parte dell’Istituto Ipr Marketing e pubblicati dal quotidiano Il Giorno, che bocciano in maniera netta la strategia del “vado da solo” adottata dal segretario del partito e altresì confermano lo stato di totale confusione che attraversa, non solo da ora, il centrosinistra italiano.

Renzi: "Alleanze formule del passato"

"Mai alleanza con gli scissionisti" sembra essere lo slogan della strategia di Renzi, che cerca di evitare agli affondi di Pierluigi Bersani e Giuliano Pisapia, nonché quelli di Romano Prodi, uno dei padri fondatori dell'Ulivo e del centrosinistra tornato in campo (mediatico) con una netta posizione contro la linea politica dell’ex premier.

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Renzi dichiara di muoversi nell’interesse della maggioranza degli elettori piddini e guardando al futuro, etichettando le alleanze come “formule del passato” e comunque, sostiene, “non è ancora il tempo di parlarne”. Però uno sguardo ai risultati dei sondaggi condotti dall’istituto di ricerca presidiato da Antonio Noto, forse, dovrebbe darlo.

Sondaggio Ipr: gli elettori PD sconfessano Renzi

Due i quesiti posti dalla ricerca Ipr agli elettori piddini. La prima domanda dice: "Il PD si deve alleare con altri partiti?". Risposta affermativa da parte del 68% degli intervistati, contrari il 20%, non ha risposto il 12%. E dunque, stando a questa ipotesi, due elettori e mezzo del PD su tre sono contrari alla strategia del loro segretario. Il seconda quesito recita: "Con chi dovrebbe allearsi il PD?" Il 62% degli elettori coinvolti dal sondaggio sostiene "con la sinistra", il 15% "con Forza Italia". Non si è espresso il 23% degli interpellati. La fotografia conclusiva sembrerebbe dunque abbastanza nitida: gli elettori del Partito Democratico sono favorevoli ad alleanze politiche, da stringere con Pisapia e gli scissionisti. Praticamente l'esatto contrario di quanto va predicando Renzi. Staremo a vedere. #Pierluigi Bersani