#Vittorio sgarbi e la politica, storia vecchia che si ripropone con frequente periodicità. Vittorio Sgarbi e la politica in Sicilia, altra storia nota come l'esperienza del critico d'arte alla guida dell'amministrazione comunale di Salemi, provincia di Trapani, conclusa nel peggiore dei modi con un comune sciolto per presunte infiltrazioni mafiose. Ad essere sinceri Sgarbi aveva anche riprovato la corsa verso lo scranno più alto della piccola cittadina del Belice, ma gli elettori non lo avevano premiato. Il noto critico d'arte ha però deciso di mirare più in alto, presentando la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana [VIDEO] con il sostegno delle liste Rinascimento e Moderati in Rivoluzione.

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Tra i vip che lo appoggiano in questa sua ennesima avventura elettorale c'è anche il cantautore #morgan.

Morgan: 'Ripartiamo dall'arte'

Ad essere sinceri, non è la prima volta che l'ex leader dei Bluvertigo si affianca politicamente a Vittorio Sgarbi. Quest'ultimo lo aveva chiamato in causa nel 2010, nel corso della sua esperienza amministrativa a Salemi, quando aveva deciso di creare una serie di assessorati provocatori, allo scopo di rompere gli schemi con la politica tradizionale. Morgan era il candidato ideale per svolgere il ruolo di assessore all'ebbrezza, ala creatività, ai diritti umani ed alle visioni. Ora è lo stesso cantautore a rompere gli indugi ed a presentarsi agli elettori. "La Sicilia è piena di talenti - dice Morgan, inserito nella lista 'Rinascimento' - e pertanto io e Vittorio desideriamo che sia proprio la Sicilia a trainare il Paese. Vittorio deve essere sostenuto in questo progetto".

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Al di là della consueta e, nel contempo, stravagante alternativa politica proposta da Sgarbi il cui vero ed universale talento è quello di far parlare di sé, sempre e comunque, qualunque cosa faccia, c'è una sacrosanta verità in quanto affermato da Morgan. La Sicilia è terra d'arte, motivo per cui, secondo il parere dell'artista milanese, "è necessario farla rivivere attraverso i teatri e gli eventi. Per cui dobbiamo valorizzarli con una programmazione innovativa che porterà turismo e farà girare l'economia".