La prima decade del mese di settembre sta per andare in archivio. Giungono nuovi #Sondaggi politici, nello specifico da parte di DEMOS. L’istituto di ricerche ha analizzato le intenzioni di voto degli italiani, riscontrando parecchie differenze rispetto all’ultima rilevazione effettuata. Ciò che colpisce è l’incremento del Movimento 5 Stelle, che mette a segno il sorpasso ai danni del Partito Democratico, persino allungando parecchio. Non è più in stato di grazia il Centrodestra, che unito, però, li insidierebbe entrambi per le elezioni politiche. A seguire vi mostriamo le percentuali ottenute da ciascuno dei partiti.

DEMOS: Lega Nord supera Forza Italia per il terzo posto

In testa si registra un avvicendamento, con il #M5S che sopravanza il #Pd.

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Il movimento di Beppe Grillo guadagna il 2,1%, portandosi al 28,1%, mentre il partito di Matteo Renzi si attesta al 26,8%, nonostante abbiamo incrementato dello 0,5%. Alle loro spalle si è assistito ad un altro sorpasso, quello di Lega Nord (13,6%) ai danni di Forza Italia (13,2%), nonostante entrambi siano in flessione. Il primo dello 0,2% ed il secondo dell’1,2%. Ben più lontani gli altri, con Fratelli d’Italia al 4,8% (+0,1%), seguito da Articolo 1 al 3,8% (-0,5%). Troviamo poi Sinistra Italiana in calo (-0,5%) al 2,4%, mentre Campo Progressista e Alternativa Popolare condividono l’ultimo posto con il 2%, rispettivamente in perdita dello 0,3% e dello 0,1%. Le rimanenti liste si attestano al 3,3% (+0,1%).

Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per ricevere news su altri sondaggi elettorali, torniamo a parlare delle elezioni in Sicilia.

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L’istituto di ricerche DEMOPOLIS ha pubblicato i dati relativi al consenso ai candidati alla presidenza della Regione. A poche settimane dall’appuntamento elettorale, sembra profilarsi un avvincente testa a testa tra Giancarlo Cancelleri (M5S) e Nello Musumeci. Il primo ottiene il 35%, mentre il secondo è praticamente in scia con il 34%. Ben più staccato Fabrizio Micari (CSX) con il 22%, che paga la scissione delle liste di Sinistra dal Partito Democratico, come accaduto a livello nazionale. A seguire abbiamo proprio Claudio Fava (SX) con il 6%, mentre gli altri candidati ottengono il 3%. C’è da segnalare un discreto 25% di cittadini indecisi, che potrebbero cambiare lo scenario. Inoltre, l’affluenza stimata è al 46%. Vedremo se questi dati cambieranno oppure rimarranno pressoché invariati alle urne tra qualche settimana.