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Domenica 5 novembre si terrà il voto delle elezioni regionali in Sicilia. Il popolo siciliano sarà chiamato ad eleggere il nuovo governatore della regione. Cinque i candidati alla successione di Rosario Crocetta: Giancarlo Cancelleri (Movimento 5 Stelle), Claudio Fava (Sinistra), Roberto La Rosa (Siciliani Liberi), Fabrizio Micari (Centrosinistra), Nello Musumeci (#centrodestra). I risultati del voto si conosceranno con tutta probabilità fin dalle prime ore dell'alba della giornata di lunedì 6 novembre. Sulla carta, a giocarsi la vittoria dovrebbero essere Musumeci e Cancelleri. In molti credono che la "partita" siciliana possa influenzare direttamente anche le elezioni politiche della primavera 2018.

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Il vademecum delle elezioni regionali in Sicilia

I cittadini della regione Sicilia potranno votare esclusivamente durante la giornata di domenica 5 novembre. L'apertura dei seggi è fissata per le 8 del mattino, la chiusura avverrà alle ore 22. Il voto è concesso a tutti quelli che abbiano compiuto almeno 18 anni. Al seggio dovranno presentarsi muniti di carta d'identità e tessera elettorale. Sono previste agevolazioni nei trasporti aerei e ferroviari per chi risiede fuori regione ed intende presentarsi regolarmente al voto. Complessivamente, saranno 4 milioni e mezzo i cittadini chiamati alle urne fra meno di 48 ore.

Per cosa e come si vota? Il popolo della regione siciliana è chiamato ad eleggere il nuovo governatore ed il rinnovo dell'assemblea regionale. L'elettore potrà esprimere due voti, uno per la lista regionale e l'altra per la lista provinciale.

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Il voto di preferenza prevede la possibilità per il cittadino di barrare con la tradizionale "X" uno dei candidati inseriti nelle varie liste provinciali presenti nella scheda unica che si riceverà all'ingresso del proprio seggio elettorale. E' inoltre ammesso il voto disgiunto, vale a dire il voto per una lista regionale e provinciale non collegate fra loro.

L'importanza del voto in Sicilia è riconosciuta dalla maggioranza degli addetti ai lavori. Una vittoria del candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, confermerebbe il trend positivo del Movimento 5 Stelle, favorendo un rilancio in ottica nazionale, dove i grillini devono inseguire Centrosinistra e Centrodestra, favoriti dalle coalizioni. Si giocano tanto anche Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia, che in Sicilia si presentano uniti. Un antipasto di quello che potrebbe essere verosimilmente lo scenario delle prossime elezioni del 2018, che si terranno in primavera.

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Apparentemente, il Centrosinistra e la Sinistra sono le due forze politiche meno interessate dalle conseguenze dell'esito delle urne. Gli ultimi sondaggi, prima della sospensione ufficiale, davano Micari e Fava ampiamente in ritardo rispetto a Musumeci e Cancelleri. Per il #Pd in particolare, probabilmente si guarda già allo scontro in tv fra Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle, e Matteo Renzi, segretario nazionale del Partito democratico. #M5S