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Di Maio vs Renzi, atteso confronto televisivo [VIDEO] e ghiotto anticipo di quello elettorale ben più importante, in programma il prossimo anno. Sembra quasi un importante match di boxe, tant'è che si è scatenata una 'battaglia' tra le reti televisive per ospitare la tramissione politica: un 'bilaterale' che si annuncia combattuto e denso di spunti polemici (prima che politici). A spuntarla è stata La7, sede certamente preferita dal leader e candidato premier del M5S.

Renzi accetta la sfida su La7

"Avremmo preferito che il confronto avvenisse su una delle tramissioni del servizio pubblico - ha detto Marco Agnoletti, portavoce di #Matteo Renzi - ma è Di Maio che ha scelto di sfidarci, scegliendo anche il luogo del confronto. Dunque, sfida accettata. Martedì sera Matteo Renzi sarà in studio da Floris".

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La sede scelta, pertanto, è il talk show politico 'Dimartedì', in onda su La7 alle 21.30 condotto da Giovanni Floris, la data fissata è quella del 7 novembre. Inizialmente era stata diffusa la notizia che il segretario del PD non gradisse affatto la scelta della sede. "L'ho letto stamani su un importante quotidiano - prosegue il posto scritto su Facebook da Marco Agnoletti - e cioè che il PD avrebbe posto il veto sul programma di Floris. Ma non è assolutamente vero". Agnoletto aggiunge che per il confronto con Matteo Salvini o Silvio Berlusconi, proposto da Renzi, sarebbe preferibile la Rai, da Bruno Vespa, Bianca Berlinguer o Lucia Annunciata. "Naturalmente - conclude - se vorranno invitarci, ringraziando la Rai per il servizio che svolge tutti i giorni".

Nessuna 'telenovela'

In tal modo, Matteo Renzi sgonfia la presunta 'telenovela' citata da #Luigi Di Maio, definizione adottata nel momento in cui era scoppiata la battaglia delle emittenti per aggiudicarsi l'atteso faccia a faccia.

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"Renzi vuole fare il confronto di martedì - ha detto il leader pentastellato - e quel giorno c'è la trasmissione di Floris che fa ascolti molto alti". Fermo restando che, in qualunque emittente, il 'duello' avrebbe avuto comunque un'audience molto alta, e pertanto Matteo Renzi aveva annunciato la data nel momento stesso in cui aveva raccolto il guanto di sfida. "Luigi Di Maio sarà il candidato premier grillino - era stata la risposta di Renzi - e si sente la vittoria in tasca. Motivo per cui ha pensato bene di rilanciare la sfida sul nazionale e mi ha proposto il confronto televisivo. Siamo ormai in campagna elettorale ed ho dunque accettato. Il M5S è sul proporzionale il nostro principale avversario. Appuntamento dunque a martedì sera in prima serata".