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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni
Laura Boldrini, presidente della Camera dei deputati
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Photogallery - Il capo dello Stato scioglie le Camere, si vota a marzo

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha firmato il decreto di scioglimento del Senato e della Camera, avviando così l'iter per le nuove elezioni politiche. Lo stesso decreto è stato controfirmato dal premier, Paolo Gentiloni. Il Cdm ha deliberato la data del voto, domenica 4 marzo 2018, nonché quella della prima riunione delle nuove Camere, venerdì 23 marzo, con l'elezione dei rispettivi presidenti. In dirittura d'arrivo, dunque, la XVII legislatura, in carica dal 15 marzo 2013. L'ultima volta dell'Italia alle urne per le Politiche risale a domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013. Affluenza registrata dal ministero dell'Interno, per la Camera, 75,19 per cento: poco più di 35 milioni di votanti su poco meno di 47 milioni di elettori, circa il 5 per cento in meno rispetto al voto del 2008. Risultato simile per il Senato, 75,11 per cento: circa 32 milioni di votanti su oltre 42 milioni di elettori.

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