Per il Giubileo della Misericordia indetto da #Papa Francesco con inizio l'8 dicembre 2015 e termine il 20 novembre 2016, l'Organizzazione dell' evento è alla ricerca di numerosi volontari. A occuparsene il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, cui è affidata l'organizzazione di tutto il Giubileo e #Eventi connessi. Il Pontificio Consiglio ha redatto un identikit del volontario. Un profilo di selezione al quale bisogna corrispondere per essere ammessi. Non tutti coloro i quali presentano domanda, infatti, diventeranno automaticamente volontari del Giubileo della Misericordia.

Requisiti richiesti

I volontari devono avere un'età minima di 18 anni compiuti, conoscere la lingua italiana e una lingua straniera.

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Sono ammessi volontari stranieri e non solo italiani, purché conoscano l'italiano. La conoscenza della lingua italiana è necessaria per rapportarsi con gli organizzatori e con le forze di polizia. La lingua straniera, invece, è importante per poter dare informazioni ai pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

Il volontario tipo ricercato è una persona impegnata in parrocchia o nei movimenti ecclesiali, che abbia avuto precedenti esperienze organizzative, che sia una persona trasparente e disponibile ad effettuare un servizio di lunga durata giornaliera. Inviata la domanda di candidatura, il Pontificio Consiglio incaricato si occuperà di verificare le candidature e di scegliere i volontari più idonei. Per quanti dovessero essere esclusi, non verrà fornita alcuna motivazione.

Documenti necessari e lettera di presentazione

Gli aspiranti volontari al Giubileo romano, devono richiedere una lettera di presentazione al proprio parroco o al responsabile dell'associazione cattolica o movimento ecclesiale presso il quale si opera.

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Sono necessarie una fototessera e la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, in formato digitale. Gli stranieri, non cittadini italiani, devono provvedere autonomamente all'ottenimento del visto d'ingresso, infatti, l'Organizzazione dell'evento giubilare non fornisce alcun visto. Anche i costi dei documenti sono a carico del volontario, fa sapere il Pontificio Consiglio.

Presentazione della candidatura

Recandosi sul sito internet im.va, lo stesso usato per la registrazione dei pellegrini, è possibile registrarsi nell'area dedicata ai volontari del Giubileo. Nell'apposito modulo vanno inseriti tutti i dati personali, i dati del documento d'identità e, da subito, bisogna inserire i documenti richiesti e descritti poco sopra. In questa fase, inoltre, si scrive solo il nome di chi ci presenta, mentre la lettera di presentazione sarà caricata dopo nell'area riservata, a registrazione conclusa. Effettuata la registrazione è possibile accedere all'area riservata, dove includere i documenti e i dati mancanti.

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A questo punto il volontario attende l'esito della candidatura.

Altre informazioni utili

Una volta ammessi, i volontari del Giubileo scelgono il periodo di partecipazione, minimo una settimana, attraverso l'area riservata, avendo la possibilità di effettuare variazioni fino a cinque giorni prima del periodo per cui si è data precedente disponibilità. Altre informazioni fornite ai volontari riguardano il viaggio per e da #Roma, che questi ultimi pagano di tasca propria. Mentre il vitto e l'alloggio è garantito dall'Organizzazione, così come è prevista un'assicurazione sui rischi nei giorni di effettivo servizio.

Infine, quanti vogliono diventare volontari devono sapere che non possono scegliere con chi e in quali luoghi degli eventi effettuare il servizio, anzi, bisogna attenersi alle disposizioni impartite dall'organizzazione. Non si terrà quindi conto di eventuali parentele e legami di amicizia tra volontari. Il turno di servizio del volontario, poi, dura l'intera giornata, con momenti di pausa e pranzo a rotazione. Per maggiori approfondimenti è disponibile il sito ufficiale – im.va – e un indirizzo e-mail dedicato.