L'intervento di restauro della Fontana dei Leoni in Piazza del Popolo si è concluso. Iniziato nei primi mesi dello scorso anno, il lavoro avrebbe dovuto concludersi nel mese di gennaio 2016 e così è stato. E' l'ultimo atto di un progetto ben pensato e ben realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che con la concessione di spazi pubblicitari è riuscita a realizzare a costo zero per il Comune di #Roma non solo quest'opera ma anche il restauro della Fontana del Tritone a Piazza Barberini e della Barcaccia a Piazza di Spagna. Negli anni scorsi era anche stata risistemata la Fontana dell'Acqua Paola a Piazza Trilussa.

E' un'altra splendida risposta a quanti denigrano le strutture della Capitale accusandola di inefficienza e malaffare.

Pubblicità
Pubblicità

C'è una parte della città che svolge il proprio lavoro con coscienza e professionalità, anche per la nostra sicurezza. In questa vanno messi anche tanti dipendenti delle municipalizzate, degli uffici e di quanto è competenza del Comune. E' vero che ci sono aspetti negativi ma proprio per questo ogni tanto fa piacere segnalare eccellenze nella gestione della città.

Piazza del Popolo prende il nome probabilmente dal latino populus perché la tradizione dice che nei pressi del luogo ci fosse un boschetto di pioppi. Altri sostengono che invece il nome sia derivato da una cappella fatta costruire da Papa Pasquale II dedicata alla Madonna del Popolo, luogo dove è stata poi costruita la chiesa di Santa Maria del Popolo. In ogni caso l'assetto che vediamo oggi è in gran parte opera dell'architetto Valadier che all'inizio dell'800 che modificò una precedente fontana con i quattro leoni intorno all'Obelisco Flaminio.

Pubblicità

Questo, realizzato in Egitto ai tempi di Ramesse II e portato a Roma durante Augusto, era stato collocato precedentemente al Circo Massimo.

La cosa che più ha colpito dopo l'inaugurazione, svoltasi alla presenza dei sovrintendenti Claudio Parisi Presicce e Tania Renzi, è stato l'immediato utilizzo da parte dei cittadini degli spazi del monumento. In realtà già dall'ultimo restauro che risale al 1997 e che fu legato alla pedonalizzazione della piazza il luogo è diventato punto di riferimento per romani e turisti. Quindi non solo uno spazio per comizi concerti e festeggiamenti vari. Oltre tutto la fontana offre una delle poche possibilità di sedersi. Per molti, da quando è attiva la fermata Flaminio della metropolitana, è diventata la nuova Lampada Osram della Stazione Termini negli anni Settanta e Ottanta. Auguriamoci che la luce di quell'altissimo lampione e l'esempio che abbiamo oggi davanti agli occhi, senza coperture o pannelli più o meno rispettosi di leader politici stranieri, sia capace di rendere ancor più trasparente il lavoro che molti svolgono per il bene della comunità romana e che il futuro Sindaco sappia vederlo e premiarlo come è giusto. #Arte