Dal 15 giugno al 30 settembre verrà attuato il provvedimento anti incendio firmato lo scorso 11 maggio dal commissario Francesco Paolo Tronca a tutela del verde pubblico urbano di Roma. 

Per tutto il periodo in cui l'ordinanza sarà in vigore, le sigarette saranno bandite da Villa Borghese, Villa Ada, Villa Doria Phanphilj, villa Torlonia e tutte le altre zone verdi della Capitale, comprese le pinete ed i boschi. La pena per chi verrà sorpreso a trasgredire alle regole - fumando o spegnendo un sigaretta anche nei pressi del verde pubblico romano - è una multa che va dai 25 ai 500 euro. 

Proibiti anche i barbecue e i focolai

Al fine di prevenire il divampare di incendi nel periodo più torrido dell'anno, l'ordinanza del commissario Tronca prevede anche il divieto di improvvisare "bracieri o focolai in aie", inclusi i giardini ed i cortili condominiali o privati delle abitazioni.

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Inoltre, sarà proibito l'uso del fuoco anche per "bruciare sterpaglie e residui di vegetazione" al fine di purificare i terreni e rinnovare l'erba dei pascoli. 

Altri divieti presenti nell'ordinanza Tronca

Non si potrà, nei pressi delle zone verdi, far brillare ordigni ed utilizzare esplosivi, ma anche bruciare metalli o usare apparecchi o fornelli che producano scintille, braci o fiamme. Infine, l'obbligo per ogni privato che possiede un'area verde nella Capitale è quello di impegnarsi nel non provocare e nel prevenire il possibile insorgere di incendi. 

L'uso del fuoco sarà permesso in caso eccezionale solo a coloro che se ne dovranno servire per motivi di sopravvivenza, perché costretti per cause lavorative a soggiornare nei boschi, ed ovviamente adoperando la massima attenzione. Sarò inoltre consentito, nelle aree apposite e nei bracieri a norma, accendere fuochi nei giardini privati o condominiali.

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L'importanza della prevenzione antincendio

Roma prende così esempio da ciò che accade nelle altre grandi metropoli, tra cui Milano, dove il verde pubblico è tutelato dal rischio di incendi con norme anti fumo già da tempo. Con l'arrivo dell'estate la città eterna diventa sempre più vittima di roghi e violenti incendi: nel 2014, da gennaio a settembre, furono 1.210 gli interventi per spegnerli, mentre lo scorso anno venne registrato un numero ancora più alto. Nel 2015 nei soli mesi di giugno e luglio, infatti, ci furono ben 1.368 interventi da parte dei vigili del fuoco.

Niente più "pausa sigaretta" nei parchi o passeggiate nelle bellissime ville romane mentre si fuma. Quello della tutela ambientale è il fine dell'ordinanza firmata dal commissario Tronca. #Tutela ambientale #Cronaca Roma