La scalinata di #Trinità dei Monti a piazza di Spagna si rifà look.

Al simbolico taglio del nastro il sindaco di #Roma, Virginia Raggi, il sovrintendente capitolino ai beni culturali Claudio Parisi Presicce e l'amministratore delegato di Bulgari. In occasione dei suoi 130 anni la maison Bulgari ha stanziato 1,5 milioni di euro a Roma Capitale per finanziarne i lavori. “Simbolo di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato con l'obiettivo di valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale”, ha sottolineato la Raggi. Per le celebrare la restituzione della storica scalinata ai romani è previsto un concerto dell'accademia nazionale di Santa Cecilia diretta dal maestro Antonio Pappano.

Pubblicità
Pubblicità

All'evento parteciperanno anche 30 cittadini romani, due per ogni municipio, il cui nome è stato scelto perchè sorteggiato nel database dei servizi online di Roma Capitale. Inoltre presenti anche 10 detenuti di Rebibbia, che fanno parte della casa di reclusione e della casa circondariale femminile, impegnati in attività di lavoro volontario per la città, nell'ambito di progetti di reinserimento avviati dall'amministrazione di Roma e dal provveditorato regionale.

La polemica

Forte è la paura che una volta riaperta al pubblico, la storia scalinata di Trinità dei Monti possa essere deturpata da comportamenti poco civili. “Nella speranza che il Comune possa monitorare in modo intelligente e non sciocco il monumento” ha dichiarato Nicola Bulgari, rappresentante della celebre famiglia dei gioiellieri romani, in occasione dell'inaugurazione.

Pubblicità

“Bisogna vivere la scalinata in modo consono. E' un patrimonio universale, di tutti.”

E' stata predisposto un'ordinanza che chiama in causa i vigili, per prevenire danno o atti di vandalismo sulla scalinata di #Piazza di Spagna. Queste le parole della prima cittadina in merito. Secondo la sindaca, è importante il ruolo responsabile dei cittadini. “Perchè l'uso non si trasformi in abuso e il monumento non venga usato in modo distorto e improprio”. La chiusura di un monumento non è la soluzione per preservare il nostro patrimonio. Ha dichiarato il sovrintendente Presicce, ricordando quanto successo alla Barcaccia. “E' necessario incrementare la vigilanza, ma anche riuscire a cogliere sul fatto eventuali vandali, anche con l'aiuto di strumenti tecnologici”.