La notte di #Capodanno può riservare tante sorprese, ma questa che stiamo per raccontarvi è stata davvero inaspettata per le decine di cittadini romani che si sono trovati di fronte in uniforme da Vigile Urbano nientemeno che il noto conduttore televisivo Giancarlo Magalli, il quale ha lavorato a tutti gli effetti per le strade del centro di #Roma nella prima notte del 2017.

Giancarlo Magalli, vigile urbano per passione

Blasting News ha incontrato Giancarlo Magalli al Circo Massimo dove si è svolta la festa in piazza principale del Capodanno capitolino. Ecco che cosa ci ha detto in esclusiva il popolare personaggio televisivo: "Faccio questo lavoro ogni tanto per passione, ma l'ho svolto anche realmente per diverso tempo negli anni Ottanta, prima di entrare a lavorare in Rai. Ma anche di recente ci sono state altre occasioni in cui molto volentieri sono tornato a indossare la divisa da vigile, ad esempio per il recente Giubileo e per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Ovviamente lo faccio in modo del tutto volontario, senza percepire alcun compenso".

Magalli nella notte di Capodanno al fianco del sindaco Raggi

La nottata lavorativa di Giancarlo Magalli come vigile urbano è iniziata nella tarda serata del 31 dicembre, quando a fianco di diversi altri vigili urbani "veri e propri", ha accompagnato la sindaca di Roma Virginia Raggi presso il Circo Massimo, dove poco dopo la Mezzanotte è salita sul palco e ha salutato le migliaia di persone accorse per festeggiare il 2017.

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Durante l'intervento del sindaco, Magalli è rimasto ovviamente in disparte assieme agli altri vigili urbani, anche se diverse persone del pubblico, fra le quali chi scrive, ha notato il popolare conduttore con tanto divisa e cappello di ordinanza. Quando poi la #Raggi ha lasciato il Circo Massimo, intorno alle 0,20, Magalli e gli altri "colleghi" la hanno accompagnata oltre le transenne. C'è stato anche un breve scambio di saluti e di auguri di buon anno fra la prima cittadina di Roma e il noto conduttore. Il quale poi ha proseguito per diverse ore il lavoro notturno di pattugliamento a piedi assieme agli altri vigili urbani nella zona di Bocca della Verità e lungo il Tevere. Anche se come prevedibile molte persone hanno "disturbato" ripetutamente Magalli per chiedergli foto e selfie, che lui gentilmente non ha negato a nessuno.

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