Nuovo atto vandalico nel centro di Roma. Un turista ecuadoregno ha inciso su un pilastro del Colosseo, con una monetina da un euro, il nome della figlia e della moglie. A notare il 55enne, ieri pomeriggio, sono stati alcuni addetti alla vigilanza che, immediatamente, hanno segnalato l'episodio ai carabinieri della stazione di Piazza Dante. Quando è stato beccato dal personale della soprintendenza speciale dell'Anfiteatro Flavio, il turista aveva appena inciso su un pilastro le scritte 'Diana' e 'Rachid 2017', ovvero i nomi della moglie e della figlia. L'azione vandalica è costata cara all'ecuadoregno, che è stato denunciato per danneggiamento aggravato su edifici d'interesse storico e artistico.

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Virginia Raggi indignata

Il Colosseo, simbolo di Roma, è stato spesso preso di mira dai vandali, come altri monumenti nel centro storico della 'città eterna'. Ieri pomeriggio, un turista 55enne, come se nulla fosse, ha preso una moneta ed ha inciso i nomi della figlia e della moglie su uno dei pilastri dell'Anfiteatro Flavio. Il fatto non è sfuggito alla vigilanza e, in men che non si dica, l'ecuadoregno si è ritrovato nella caserma dei carabinieri di via Tasso, a pochi metri dal celebre monumento romano. L'ennesimo atto vandalico ha suscitato lo sdegno di Virginia Raggi, sindaco di Roma. Il primo cittadino della Capitale ha ricordato che Roma deve essere rispettata e chi deturpa il Colosseo fa male ai romani e a chi ama la città. Sembra che l'Anfiteatro Flavio non abbia pace.

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Negli ultimi mesi è stato preso di mira più volte dai vandali. Il ministro Franceschini ha proposto pene più dure per chi insudicia e danneggia i monumenti.

Anfiteatro Flavio spesso preso di mira dai vandali

Lo scorso gennaio, due giovani brasiliani avevano scavalcato la cancellata d'ingresso del Colosseo ma, uno di essi, fece un volo di qualche metro, procurandosi gravi ferite. Qualche giorno dopo, sui pilastri del celebre monumento comparvero le inquietanti scritte 'Morte' e 'Balto'. Troppi episodi di vandalismo ai danni di uno dei puù belli monumenti d'Italia e del mondo. Sembra che la Soprintendenza per i beni archeologici di Roma stia realizzando un sofisticato sistema di allarme in grado di fronteggiare le incursioni degli incivili. Dario Franceschini, dopo gli atti vandalici di gennaio, dichiarò che, oltre alla prevenzione, bisogna punire severamente chi sfregia il Colosseo, emblema del patrimonio culturale mondiale. Sembra che il Governo abbia già varato un ddl che prevede pene severe per i vandali. #Cronaca Roma