Un uomo uccide la sua compagna e si costituisce ai Carabinieri. E' avvenuto nella notte tra il 30 aprile e lunedì primo maggio nel centro di Roma, vicino a Piazza di Spagna ed a Piazza del Popolo, in un appartamento situato in Vicolo del Babuino. L'uomo ha infierito sulla sua convivente poi si è costituito recandosi prima delle 6 in caserma e dichiarando di avere ucciso la sua compagna. L'assassino è un italiano di 55 anni, lavora in banca ed è senza precedenti, e la vittima è un'insegnante italiana 47enne. Dalle prime analisi sembrerebbe che la morte sia stata causata dalle ferite al cranio inferte con un oggetto duro. Ora sono in corso le indagini da parte del Nucleo Radiomobile e della Compagnia Roma Centro dei carabinieri e la scena del delitto è stata circoscritta da sigilli per permettere i rilievi della scientifica.

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Il corpo della donna è stato ritrovato riverso sul letto e si presume che l'aggressione sia avvenuta in camera da letto. Ci sono dei testimoni che raccontano di una tremenda lite: alcuni vicini di casa hanno sentito forti grida domenica notte. Pensavano ad una lite tra la coppia e raccontano che da qualche tempo l'uomo fosse caduto in depressione. Solo nell'ultima settimana ci sono stati già 3 omicidi soltanto a Roma e in provincia.

Una rabbia violenta

L'uomo ha colpito in preda ad un raptus di follia, di immensa rabbia dal momento che le prime indagini hanno documentato numerose ferite al cranio inferte con violenza. La testa fracassata della donna rivela una sequela di colpi, probabilmente inferti mentre dormiva, forse dopo una violenta discussione. L'uomo ha lasciato trascorrere un po' di tempo, poi ha lasciato l'abitazione in cui viveva con la sua compagna, un palazzo signorile nel centro di Roma, e si è recato spontaneamente in caserma ad autodenunciarsi.

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Le sue parole sono state "Correte, ho ucciso la mia fidanzata". I militi accorsi sul luogo del delitto hanno trovato una scena impressionante: la vittima era riversa sul letto in un lago di sangue con il cranio sfondato. Si ipotizza un tentativo da parte della donna di lasciare il compagno, ma sono tutte congetture. L'uomo è un dirigente di banca, di origine pugliese, viveva da molti anni con la sua compagna in quell'appartamento. Secondo le prime indiscrezioni il proprietario della casa è il noto attore Alessandro Preziosi. La coppia aveva figli da matrimoni precedenti che attualmente non vivevano con loro. #alessandropreziosi #femminicidio