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Continua il ping pong tra Acea e Regione Lazio, entrambe le parti chiedono che sia elaborato di un piano di azione per scongiurare l’emergenza idrica che sta interessando la città di #Roma. Nicola Zingaretti, governatore del Lazio, dopo aver annunciato di voler sospendere i prelievi di acqua provenienti dal lago di Bracciano, per evitare una catastrofe ambientale, metterà a dura prova circa 1.500.000 cittadini romani. Questo perché #Acea ha annunciato che se non si trovano soluzioni alternative dovrà procedere con un piano di turnazione che coinvolgerà diversi utenti, i quali verranno informati nei prossimi giorni circa le modalità di applicazione del provvedimento.

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E questo vuol dire per centinaia di persone, famiglie e uffici, di ricevere l’acqua a singhiozzo, la cui erogazione sarà bloccata per 8 ore al giorno. In tutto questo Virginia #Raggi chiede alle parti di trovare un accordo per superare qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica della questione.

Causa riduzione delle piogge

Sicuramente una componente fondamentale che ha contribuito negativamente alla situazione è stata la riduzione delle piogge. Rispetto all’anno precedente, nei mesi tra ottobre e marzo, è stato registrato un calo di piovosità pari al 47% in meno. Inoltre, il 2017 è il secondo anno consecutivo in cui si verifica una bassa piovosità nel periodo autunnale. Infatti nel biennio 2015-2017 si è calcolato il 50% di piovosità in meno rispetto all’autunno del 2014/2015.

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Polemiche contro l’amministrazione capitolina

Continuano le polemiche che coinvolgono l'amministrazione capitolina e la sindaca Virginia Raggi, che secondo molti dovrebbe trovare una soluzione per non lasciare i romani in balia di questa emergenza. La situazione oltre ad arrecare un ulteriore danno all'immagine di Roma, messa in ginocchio non solo per la sporcizia e l'inefficienza dei trasporti pubblici, ma anche perché rischia di diventare simbolo di un'Italia ormai parte del terzo mondo. Roma è sempre stata meta turistica tra le più gettonate in Europa proprio per le bellezze artistiche e la storia che rappresenta ma gli stessi dati evidenziano come anche il turismo abbia subito un calo, e questo non riguarda solo la paura del terrorismo che limita i viaggiatori a partire. E' evidente che la capitale sta attraversando un malessere generale che si rispecchia ormai in tutto, compreso il fatto che persino i beni di prima necessità stanno lentamente scarseggiando.