Le settimane di settembre proporranno diversi scioperi dei trasporti nelle città italiane. Tra poco assisteremo all’agitazione sindacale a Roma, dove il personale di ATAC incrocerà le braccia per 4 ore. I lavoratori aderenti alle sigle sindacali ORSA TPL, FAISA-CONFAIL, SUL-CT e UTL/FAST-CONFSAL, si fermeranno dalle ore 8.30 alle ore 12.30 di martedì 12 settembre 2017, causando non pochi disagi ai cittadini. Per tale motivo, non sarà garantito il servizio di autobus, filobus, tram e metropolitana, nonché di treni delle linee ferroviarie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

Ad essere coinvolta, però, sarà anche l’azienda Roma TPL, ma in questo caso si fermeranno i soli dipendenti del sindacato FAISA-CISAL.

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L’intera giornata, tra l’altro, vedrà andare in scena lo sciopero del personale di COTRAL nella regione Lazio, indetto da SUL-CT e CAMBIA-MENTI M410. Saranno 24 ore di stop, con conseguenti disagi a chi utilizza i #mezzi pubblici. In aggiunta, andrà in scena la protesta di 4 ore dei lavoratori di ATRAL nella città di Latina. In questo caso, però, si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 13.30.

Sciopero dei trasporti, disagi a Roma fino alla fine del mese

A Roma non finiranno certo qui i disagi. Infatti, per la giornata di venerdì 29 settembre 2017, avremo l’agitazione sindacale di USB Lavoro Privato, che avrà durata di 24 ore e coinvolgerà ATAC e Roma TPL. Tale protesta sarà contemporanea allo #sciopero generale dei lavoratori dipendenti delle aziende pubbliche e private della Capitale. Da segnalare, poi, lo stop di AGO UNO e Autolinee Onorati per lunedì 18 settembre 2017.

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Per l’intera giornata non verrà offerto servizio nei comuni Albano Laziale, Ariccia, Fiuggi, Genzano, Lanuvio, Piglio e Trevi nel Lazio. Bisognerà appuntarsi sul calendario queste date, così da non farsi trovare impreparati.

Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per ricevere aggiornamenti sugli scioperi in programma nel corso delle settimane che verranno, vi ricordiamo che sono già stati annunciati i primi stop del mese di ottobre, tra cui spiccherà lo sciopero nel settore aereo a livello nazionale nei primissimi giorni indetto da CUB, mentre verso la fine ci attenderà quello generale di tutti i settori pubblici e privati proclamato da CUB, COBAS ed altre sigle sindacali. Questo è quanto si profilerà nella Capitale, ma saranno numerose le proteste nelle altre grandi città d’Italia e non solo.