La vendita e il consumo di #cannabis continua a tener banco su tutti i quotidiani internazionale. E mentre Israele si appresta ad essere la nuova meta liberal, un gruppo di ricercatori del King's College di Londra vorrebbe rendere “sicuro” il consumo. L'equipe sostiene che la potenza della cannabis sia aumentata esponenzialmente nelle ultime decade, e soprattutto in seguito all'introduzione del Skunk. Una varietà molto pericolosa per il cervello umano, data l'altissima concentrazione di tetraidrocannabinolo, principio attivo della sostanza. Al riguardo, lo studio capitanato da Amir Englund e pubblicato su Lancet Psychiatry, vorrebbe mettere in guardia le autorità sanitarie dimostrando che la generale liberalizzazione dovrebbe essere accompagnata da una drastica diminuzione di quel principio attivo.

Composti della cannabis

I medici del King's College riconoscono un potenziale pericolo nella totale liberalizzazione della cannabis per uso ricreativo. In effetti, assicurano che il maggior utilizzo possa provocare controindicazioni, almeno in quelle persone vulnerabili al Thc e il Cbd. Come dimostrato più volte, un'alta concentrazione di Delta 9 tetraidrocannabinolo (Thc) combinata ad una bassa quantità di cannabidiolo (Cbd) produrrebbero effetti devastanti. Mentre una semplice inversione del dosaggio, si spiega nel rapporto, consentirebbe di attenuare quella paranoia che deriva proprio dal Tbc.

Meglio consumarla da sola

Infine, il dottore Amir Englund suggerisce che la cannabis andrebbe consumata da sola. Quindi, lontano soprattutto dal tabacco. Secondo lo studio condotto, alcune sostanze che si utilizzano per l'elaborazione del tabacco potrebbero risultare nocive se combinati con alcuni composti della canapa. E inoltre aumenterebbe vistosamente la dipendenza. Dunque, da quanto si apprende dalle conclusioni mediche, queste sarebbero orientate a modificare chimicamente la marijuana, in modo di ridurre la potenza di alcuni degli oltre 500 composti atti a trasformare le foglie in prodotto finito, e anzitutto del Thc. #fumo