Le bevande energetiche ormai rappresentano elementi onnipresenti nell'alimentazione di tantissime persone, adolescenti in primis. Un recente studio, però, ha messo in guardia sui rischi per la #salute derivanti da tali bibite. A parità di contenuto di caffeina, gli energy drink altererebbero sia l'attività cardiaca che la pressione sanguigna. Gli autori dello studio, perciò, raccomandano alle persone con problemi cardiaci e chi ha la pressione alta o altri disturbi di stare alla larga da tali bibite. Non sarebbe solo la caffeina l'ingrediente che mina la salute, ma anche altre sostanze che, solitamente, non sono presenti in altre bevande.

L'abuso di energy drink tra i militari

Stare lontano dalle bevande energetiche dovrebbe essere l'imperativo per quelle persone che non godono di buona salute, specialmente i cardiopatici e chi soffre di pressione sanguigna alta.

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Questa è l'esortazione di un team di studiosi che, negli ultimi tempi, ha esaminato approfonditamente gli energy drink. Sebbene la Fda americana abbia dichiarato che non sussistono pericoli in caso di assunzione fino a 400 mg al giorno di caffeina, non bisogna sottovalutare la pericolosità delle bibite energetiche. Le domande e gli studi sui rischi derivanti da tali bibite sono sorti dopo gli innumerevoli ricoveri e, addirittura, decessi correlati all'assunzione smodata di energy drink. La dottoressa Emily Fletcher, coordinatrice della ricerca condotta in California, ha asserito di aver voluto iniziare un esame del genere dopo aver scoperto che il 75% dei militari della Travis Air Force Base ha assunto una bevanda energetica. Non solo, il 15% dei soldati arriva a berne 3 lattine al giorno.

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I cardiopatici dovrebbero stare in guardia

I ricercatori californiani hanno suddiviso i volontari in 2 gruppi: quelli del primo hanno bevuto energy drink; agli altri, invece, è stata somministrata una 'bevanda di controllo' contenente lo stesso quantitativo di caffeina. Ebbene, al termine dello studio, gli esperti hanno notato che la pressione sanguigna dei volontari che avevano assunto bevande energetiche era rimasta al di sopra della norma addirittura dopo 6 ore. Ciò ha fatto ritenere all'equipe californiana che il mix di caffeina ed altri ingredienti può favorire l'innalzamento della pressione sanguigna. Sarebbe bene che, in attesa di altri studi, i cardiopatici e coloro che hanno altre patologie facciano molta attenzione agli energy drink. Fletcher ha dichiarato che dovranno essere effettuate nuove ricerche per comprovare i recenti risultati.