Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, ha intenzione di rivedere il meccanismo dei ticket sanitari al fine di garantire l'assitenza sanitaria anche alle fasce più deboli della popolazione. D'altronde i ticket furono introdotti verso la fine degli anni 80' dal governo De Mita. Tale governo per fronteggiare la spesa sanitaria, che stava diventando fuori controllo, introdusse questa compartecipazione dei cittadini alla stessa. Attualmente però non vi è più questa esigenza in quanto il sostema è tornato in equilibrio economico, per cui i ticket costituiscono solo un aggravio che va ad incidere pesantemente sul diritto alla salute, in quanto chi appartiene alle fasce della popolazione più svantaggiata non può accedere a tutte le prestazioni sanitarie.

In questo senso il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha sottolineato che "i ticket valgono 3 miliardi sui 113 del Fondo sanitario nazionale" per cui esiste il margine per eliminare quella che è a tutti gli effetti una tassa sulla salute. Il ministro dovrà discuterne anche con i governatori delle Regioni, che sono favorevoli al piano della Lorenzin, purché non vada a comportare un aumento di spesa a loro carico. Ma andiamo ad esaminare meglio cosa sono i ticket e come vanno ad incidere sul diritto alla salute da parte dei cittadini.

Ticket sanitari

Intanto l'articolo numero 32 della nostra costituzione a proposito del diritto alla salute statuisce che: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario se non per diposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana". Il ticket rappresenta una quota specifica che il cittadino paga per poter accedere alle prestazioni comprese nei liveli essenziali di assistenza sanitaria.

I ticket riguardano i farmaci, prestazioni specialistiche e di pronto soccorso e le cure termali. Non tutti i cittadini pagano il ticket. Alcuni sono esentati al pagamento sulla base di alcune particolari situazioni che fanno riferimento all'età, al reddito, alla condizione sociale, al riconoscimento dello stato di invalidità. Si è esentati dal ticket anche in caso di accertamento di uno stato di sieropositività, di gravidanza, di diagnosi precoce di alcune patologie tumorali.