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Una terribile denuncia di negligenza è stata presentata ieri a Tartagal, dove un feto di 22 settimane è stato #Decapitato dopo che il personale medico ha lavorato alla nascita del bambino attraverso il #parto naturale di una donna della comunità di La Bendición, a Salvador Mazza, nell' America del Sud.

L'accaduto

La tragedia è avvenuta ieri, quando Reina Natalia Velázquez (30 anni) è entrata prematuramente in travaglio e doveva essere trasferita in ambulanza dall'#Ospedale Salvador Mazza all'ospedale Juan Domingo Perón di Tartagal. Lì era stata accompagnata da suo marito che, come descrive nella denuncia, è uscito per un momento per comprare i pannolini, come aveva richiesto un'infermiera, [VIDEO]ma al suo ritorno viene apprende da sua moglie che il loro bambino era morto. Immediatamente l'uomo va a chiedere spiegazioni al personale medico, ma la moglie gli spiega tutto l'accaduto: al momento del parto non sa se è stato il medico o l'infermiera, ma qualcuno del personale "ha tirato la testa del bambino che poi è scivolata fuori dal corpo".

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La sofferenza è stata quindi maggiore per la madre poichè i medici hanno lavorato con forza nel suo corpo per rimuovere il corpo del bambino defunto.

L'ospedale e tutto il personale all'interno della sala parto si sono beccati una bella denuncia da parte dei genitori dell'ormai defunto bambino, che dall'autopsia sul suo corpo, pare che pesasse circa 700 grammi. Ciò è stato espresso dal responsabile dell'ospedale, José Fernández, che ha spiegato che la testa del bambino prematuro è rimasta incastrata al momento della nascita e quando si è cercato di estrarla è avvenuta la decapitazione. Una situazione del genere, sarebbe potuta accadere nei casi di bambini così prematuri [VIDEO]ma sarebbe stato necessario decidere di fare un cesareo, anzicchè procedere al parto naturale.

La consegna del corpo

Il corpo del feto è stato consegnato al padre del bambino alle 18:30 circa, come descritto nella denuncia.

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"Alle 18.30 il medico C.C. gli ha dato il corpo in una borsa bianca ed è qui che il denunciante ha osservato che la testa del bambino era staccata dal corpo", come riporta testo.Una storia che ha dell'incredibile, dei genitori delusi e feriti, che tornano a casa con un doppio dolore: sia quello della donna per il doloroso parto che il dolore per non aver potuto tenere tra le braccia il figlio. Il padre ora sta portando avanti la denuncia, nonostante i molti ostacoli economici, e si augura di fare un po' di giustizia per il figlio.