Le partite di calcio impegnano uomini di tutto il mondo, che amano poter seguire in diretta la loro squadra del cuore. Ormai da diversi anni si è diffusa una pratica illegale che consiste nel guardare le partite tramite internet in streaming: in questo modo non si deve pagare nulla e non c'è limite che ne blocchi la visione.

Tutto ciò accade finché i siti che trasmettono in streaming non vengono chiusi: è ciò che è accaduto al portale spagnolo Roja Directa, il più famoso al mondo per la trasmissione della partite di calcio. Andrea Ghinetti, il gip di Milano, ne ha ordinato la chiusura e il sequestro del sito. I proprietari del portale, Giovanni Maria Riccio e Giuseppe Vaciago, hanno presentato ricorso per ottenere in questo modo il dissequestro.

L'accusa verso chi ha progettato il portale è di violare la legge, poiché la Lega dei Giocatori Professionisti vanta la proprietà della partite, le quali vengono trasmesse sui canali a pagamento. Inoltre il sito ha un fine di lucro, infatti ci sono numerose inserzioni pubblicitarie, perciò l'oscuramento del server è indispensabile.

Uno dei legali degli spagnoli ha affermato che non si può prevedere cosa deciderà la Corte d'Appello: bisognerà soltanto attendere. Già a gennaio era partito l'oscuramento di dieci domini italiani, poiché Mediaset aveva sporto denuncia e quindi il gip di Milano aveva fatto partire il controllo di quei siti Internet che trasmettevano partite di calcio in modo gratuito, violando in questo modo i diritti d'autore.