Nibali, come ben sappiamo non è più un ciclista dell’Astana. Infatti, al termine della stagione appena conclusasi si è legato contrattualmente al Team Bahrain Merida. Lo Squalo dello Stretto, nelle scorse settimane ha ringraziato attraverso un videomessaggio sui social tutta l’Astana ed è ora pronto per questa nuova avventura.

Nibali è determinato nel portare a casa più trofei possibili per la stagione 2017. L’obiettivo primario è sicuramente il Giro d’Italia, vinto del 2013 e nello scorso 2016. Nel 2017 si terrà la centesima edizione della manifestazione con partenza dalla Sardegna.

Nell’isola vi saranno tre prestigiose tappe e poi la carovana si sposterà proprio nell’altra isola, quella di Vincenzo, la Sicilia dove verranno effettuate due tappe. Il Giro d’Italia sarà l’occasione per vedere Nibali contro l’ex compagno di squadra dell’Astana Fabio Aru. Dopo tre anni insieme nelle corse, sarà la prima volta che si affronteranno da avversari.

Il Giro comunque non è l’unico obiettivo che il messinese si è prefissato. La sua stagione partirà dal Sud America, in Argentina col Tour de San Luis, dove Vincenzo parteciperà alla Vuelta Ciclista a la Provincia de San Juan e successivamente tenterà l’impresa nella Liegi-Bastogne-Liegi, la cui vittoria gli è sfuggita nel 2012. È esclusa invece la sua partecipazione al Tour de France, a favore invece della Vuelta a España.

Nibali tra i più ricchi nel 2017?

A gennaio partirà la stagione ciclista 2017. Sondando il terreno dei contratti dei ciclisti, possiamo certamente affermare che sono diversi i ciclisti con contratto molto ricco. A guadagnare di più sarà Peter Sagan che incasserà 6 milioni di euro a stagione che andranno ad aumentare in caso di vittorie e ottimi piazzamenti nelle varie competizioni.

A seguire invece Chris Froome che arriverà a circa 5 milioni di euro. Tra i contratti onerosi c’è anche quello di Vincenzo Nibali che guadagnerà circa 3 milioni e mezzo di euro a stagione. Nairo Quintana, Fabio Aru, Alexander Kristoff e Marcel Kittel guadagneranno invece tra i 2 e i 3 milioni di euro.