Lo scontro tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel non si è affatto concluso. Dopo quanto avvenuto in pista durante il Gran Premio dell'Azerbaijan, con il pilota inglese che, in regime di Safety Car ha vistosamente rallentato l'andatura, subendo un tamponamento da parte del collega tedesco che, infuriato, l'ha affiancato dandogli una "ruotata", la questione sembra tutt'altro che terminata. Tra i due litiganti, solo il ferrarista è stato sanzionato con 10 secondi di sosta forzata ai box, anche se è riuscito a limitare i danni durante la gara, piazzandosi quarto, proprio davanti al suo diretto rivale al titolo mondiale.

Mentre tifosi e addetti ai lavori si schierano con l'uno o con l'altro, in queste ultime ore si sta parlando sempre con più insistenza di un eventuale intervento della FIA, che potrebbe anche decidere di applicare un'ulteriore sanzione ai danni di Sebastian Vettel. Indubbiamente si tratta di una questione che lascia con il fiato sospeso non solo il campione tedesco, ma anche tutti i supporters del "cavallino rampante", poiché un'eventuale penalizzazione per il driver numero 5 potrebbe pesare come un macigno nella sfida iridata con Lewis Hamilton.

Jean Todt rivaluta il caso: pressioni dai piloti

Con un comunicato ufficiale, la FIA ha fatto sapere che, in seguito all'incidente avvenuto durante il Gran Premio dell'Azerbaijan tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, lunedì 3 luglio il caso verrà riesaminato e rivalutato per capire se sarà il caso, o meno, di intervenire con "ulteriori misure".

A questo punto la palla passerà soprattutto a Jean Todt che, secondo quanto riportato dalla testata giornalistica tedesca "Auto, motor und sport", starebbe già visionando le immagini del "fattaccio", per valutare se sarà necessario chiamare in causa il pilota della Ferrari dinanzi al tribunale disciplinare, al fine di sanzionarlo ulteriormente, dopo i 10 secondi di "Stop & Go" che ha già scontato nel corso del Gran Premio.

La decisione dovrebbe arrivare entro pochi giorni, infatti la FIA ha fatto sapere che il verdetto verrà comunicato sicuramente prima della prossima gara in calendario, ovvero il Gran Premio d'Austria. Nel frattempo, pare che su Jean Todt stiano facendo una certa pressione i colleghi di Sebastian Vettel, affinché il fuoriclasse tedesco vada incontro ad una punizione esemplare.

Molti piloti, infatti, avrebbero fatto presente come, in passato, esattamente nello scorso mese di novembre, il pilota della Ferrari sia già stato graziato dalla Federazione, quando durante il Gp del Messico insultò platealmente, via radio, i giudici di gara. In quel frangente, per il 4 volte campione del mondo non arrivò alcuna sanzione, anche se Todt ammonì il driver, dicendo che non sarebbero stati tollerati ulteriori comportamenti al limite. Ecco perché, dopo il "fallo di reazione" di qualche giorno fa, ora i colleghi di Vettel starebbero spingendo affinché arrivi da parte della FIA una decisione severa, per far sì che il ferrarista la smetta con i suoi comportamenti eccessivamente "nervosi".