Nella stoppata di Gigi #datome ai danni di Shermadini, quando sul cronometro dell'incontro mancavano soltanto un paio di secondi alla fine della partita, c'è tutta la voglia di vincere e di superare i propri ostacoli da parte dell'Italia. Una giocata di atletismo e di forza d'animo, legata anche all'attaccamento alla canotta azzurra dell'ala cresciuta in Sardegna, divenuta capitano e soprattutto trascinatore morale e carismatico di un gruppo ritrovatosi a fronteggiare problemi di infortuni ed episodi di pura incoscienza (come il pugno di Gallinari a Kok), in vista di un appuntamento di prestigio come i Campionati Europei.

Ma ancora una volta, e per l'ennesima volta, l'Italia è riuscita a superare gli ostacoli emersi da un'estate travagliata, mostrando anche una grinta che ha consentito agli uomini allenati da Ettore Messina di resistere alla rimonta da parte della Georgia.

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata: ora gli azzurri potranno preparare nel migliore dei modi la fase ad eliminazione diretta di Eurobasket 2017.

Ci si sposta ad Istanbul, proprio in quella che per Gigi Datome è diventata da un paio di anni la nuova casa, con il trasferimento al Fenerbahce, i cui tifosi lo hanno ormai eletto ad idolo. Sarà per quella barba lunghissima, sarà per il suo atteggiamento in campo che è apparentemente silenzioso ma che in realtà trascina compagni e tifosi sugli spalti. Per una volta, il capitano azzurro si è preso la scena che nelle gare precedenti era stata soprattutto di Marco Belinelli. Ma per chi ha seguito fin dall'inizio il cammino di preparazione della Nazionale a questo Europeo, sa perfettamente che tutti stanno lottando e dando il massimo per sopperire a carenze tecniche che sono evidenti in questo gruppo, almeno rispetto alle altre big che si candidano a giocarsi una medaglia.

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Giocatori come Ariel Filloy o Paul Biligha, capaci di trascinare con la forza della semplicità e con le proprie armi: l'italo-argentino più volte si è trasformato in mago, con giocate di classe, mentre il lungo di origini nigeriane con i suoi grandi salti e l'infinita energia ha tolto più volte le castagne dal fuoco sotto canestro.

Ora la mente degli azzurri è rivolta soprattutto al riposo, con due giorni in cui Datome e compagni potranno ricaricare le batterie in vista dell'inizio della fase ad eliminazione diretta. Con la vittoria ottenuta in volata contro la Georgia, in cui è tornata un'arma importante come il tiro da tre punti (smarrito 24 ore prima contro la Germania, soprattutto per il grande lavoro difensivo della Nazionale di coach Fleming), l'Italia si è classificata al terzo posto nel proprio girone e giocherà agli ottavi di finale contro la Finlandia. Si tratta di una formazione che presenta diverse vecchie conoscenze del nostro campionato, che tra l'altro abbiamo già affrontato in due amichevoli in quel di Cagliari durante l'estate appena conclusa, e che presenta tra le proprie fila un talento purissimo come Lauri Markkanen, il quale quest'anno debutterà in NBA con la canotta dei Chicago Bulls.

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Si gioca sabato 9 settembre ad Istanbul per dare la caccia ai quarti di finale, mentre nella giornata odierna in cui si chiuderà la fase a gironi, conosceremo tutto il percorso probabile degli azzurri in caso di passaggio del turno.

Potrebbero aprirsi prospettive interessanti in un tabellone che, almeno per il momento, non dovrebbe prevedere incroci pericolosi contro nazionali di prim'ordine quali Slovenia, Francia o Spagna nei primissimi incontri della fase a eliminazione diretta. Sia chiaro, se si vuole fare quanta più strada possibile in una competizione come l'Europeo, è inevitabile che si affrontino tutte le migliori formazioni del lotto, e con la grinta e la voglia di vincere che gli azzurri hanno dimostrato in tutto il proprio percorso nella fase a gironi, nulla è davvero impossibile. #Italbasket #Basket