Tra meno di 5 giorni il 2017 andrà in archivio e tanti sono stati gli avvenimenti che lo hanno caratterizzato dal punto di vista dello sport, in particolare nel mondo del calcio e dei motori. E' stato un anno in cui si sono susseguiti eventi imprevedibili, che hanno scaldato il cuore di milioni di sportivi, come ad esempio il sogno della Juventus di vincere la Champions League, oppure i tifosi della Ferrari che si sono illusi di vincere il mondiale dopo un inizio scoppiettante. O ancora i tifosi di Valentino Rossi delusi dal risultato finale del Dottore, che avrebbero potuto essere consolati dal possibile trionfo di Andrea Dovizioso sulla sua Ducati, tornata competitiva, ma alla fine a trionfare è stato di nuovo Marc Marquez che con la sua Honda è tornato ad osservare tutti dall'alto.

Ma anche il flop dell'Italia è da ricordare, dato che nel prossimo anno ci saranno i mondiali per la prima volta da 60 anni senza gli azzurri, sconfitti dalla Svezia. Questi in sintesi gli avvenimenti più importanti ma andiamo a riviverli nel dettaglio. #serieA #Moto GP

I 10 avvenimenti più importanti del 2017

  • Italia fuori dal mondiale del 2018: ciò che tutti gli italiani mai avrebbero voluto. Vedere l'Italia fuori dal mondiale del 2018. Una magra figura, confezionata da una squadra non all'altezza e da un allenatore, Gian Piero Ventura, che non ha saputo imporsi come leader del gruppo e non ha saputo assumersi le responsabilità del tracollo azzurro [VIDEO]. Dopo la sconfitta contro la Svezia, il ct avrebbe dovuto dimettersi all'istante senza attendere la buonuscita di €800.000 euro che puntualmente è arrivata sul suo conto corrente. Anche il presidente federale Carlo Tavecchio ha delle responsabilità, come quella di non ammettere che parte della responsabilità è anche sua, ma ciò non è avvenuto e si è dimesso dopo una settimana, senza nemmeno chiedere scusa ai tifosi italiani. Ma ormai è facile parlare, i mondiali l'Italia li vedrà a casa, con Buffon, Barzagli e De Rossi che non hanno potuto disputare il loro ultimo torneo indossando la casacca azzurra;
  • Juventus-Real Madrid 1-4: la finale di Champions League è stregata da decenni per la Juve, e lo è stato anche quest'anno con il Real Madrid di Cristiano Ronaldo che ha travolto i bianconeri sia sul piano del risultato che sul piano della tattica. L'ennesima sconfitta per la Vecchia Signora, maturata in finale, questa volta anche in maniera inaspettata, dato che Allegri e i suoi ragazzi sono arrivati a Cardiff vogliosi di vincere, anche con un po' di spocchia, ma alla fine hanno vinto nuovamente i Blancos, per la seconda volta consecutiva. Resta l'amaro in bocca per i bianconeri che hanno nuovamente dovuto sopportare i commenti ironici apparsi sui social dopo la batosta;
  • Ferrari vs Mercedes: in #Formula 1 è ancora la Mercedes a trionfare, per il quarto anno consecutivo da quando è stata introdotta la power unit. Un dominio che è stato però messo a dura prova dalla Ferrari di Sebastian Vettel, che è andato a sfiorare il titolo mondiale, poi conquistato da Lewis Hamilton, impeccabile nella guida soprattutto nella seconda parte di stagione. Peccato per la Ferrari che nelle prime gare soprattutto ha dimostrato di essere competitiva, ma poi al giro di boa è accaduto qualcosa di impensabile, tra incidenti quasi comici, candele della vettura mal funzionanti, errori dei piloti, che hanno compromesso la splendida stagione della rinascita del Cavallino. Purtroppo per i tifosi della Rossa anche quest'anno a trionfare è stata la Mercedes, vettura semplicemente perfetta ed affidabile;
  • Marc Marquez vs Andrea Dovizioso: un duello inedito in MotoGP tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso, rispettivamente alla guida di Honda e Ducati. Fino all'ultima gara i due piloti si sono contesi il titolo di campione del mondo, ma alla fine è stato nuovamente lo spagnolo a trionfare, per la quarta volta nella classe regina, la sesta in tutto. Di questo passo Marquez entrerà nella storia, frantumando ogni record possibile. Peccato per il Dovi che ha dovuto gettare la spugna proprio nell'ultima gara a Valencia, ma la rinascita della Ducati è apprezzabile, e 6 vittorie in una stagione sola non si vedevano ormai da 6 anni;
  • Zlatan Ibrahimovic: semlicemente Ibra, il re del calcio che ha rotto il legamento crociato del ginocchio destro durante un incontro di Europa League nello scorso mese di aprile. Sfortuna ha voluto che il suo Manchester United abbia vinto la coppa senza lui in campo, rendendo ancora più amaro il suo infortunio dato che Ibra non ha mai alzato un trofeo prestigioso in un torneo continentale, per di più con la finale che si è giocata a Stoccolma, nella sua terra nativa. Ora però, lo svedese è tornato in campo a tempo di record sorprendendo anche i medici che lo hanno curato, fatto che ha reso Ibra ancor più speciale;
  • Napoli: il gioco del Napoli è uno dei migliori d'Europa, però gli scontri diretti per qualcosa di importante li ha sempre persi. Ad esempio il girone di Champions League era sicuramente alla portata per gli uomini di Sarri e la qualificazione per gli ottavi di finale era raggiungibile, ma purtroppo i partenopei sono stati costretti a retrocedere in Europa League. Sicuramente il Napoli è una squadra molto forte e migliorabile, e Sarri dovrà lavorare soprattutto sul piano dei risultati, perché in quanto a gioco la squadra si muove molto bene in campo;
  • SPAL in Serie A dopo 50 anni: la piccola società di Ferrara si trovava nelle leghe minori da ormai 50 anni ma è riuscita a tornare in Serie A nello scorso campionato di B, dopo una cavalcata trionfale. Con pazienza e serietà, la società estense ha saputo raccogliere le macerie della SPAL fallita nel 2013, fino a riportare i biancoazzurri nel massimo campionato italiano, nel quale ci si augura possano rimanere per tanti anni ancora;
  • La salvezza del Crotone: altra favola da ricordare è quella del Crotone di Davide Nicola che è riuscito a salvarsi per il rotto della cuffia nello scorso campionato. I calabresi erano per la prima volta in Serie A e dopo una partenza deludente hanno saputo adattarsi senza mai arrendersi ed alla fine ce l'hanno fatta e sono riusciti in un'impresa incredibile, con l'allenatore Nicola che per la gioia ha portato a termine un'impresa eroica, pedalando in bicicletta da Crotone a Torino;
  • Real Madrid campione di tutto: il Real Madrid è semplicemente la squadra più forte, ha vinto tutto, tra campionato e coppe europee. In questo mese ha anche vinto il Mondiale per Club salendo nuovamente sul tetto del mondo. Ma d'altronde quando una squadra ha l'onore di avere un certo Cristiano Ronaldo in rosa, sognare è sempre lecito. Una cavalcata trionfale per gli uomini di Zinedine Zidane che hanno saputo imporre sempre il proprio gioco vincendo tutto ciò che si poteva vincere;
  • Il fallimento del Modena: triste storia, quella del Modena Calcio che è fallito. Dopo decenni di storia la società emiliana non esiste più, rimane solo il ricordo di una squadra che ha saputo anche destreggiarsi bene in Serie A, ma purtroppo l'epilogo non è stato dei migliori. Iscritto al campionato di Serie C 2017/2018, il Modena ha iniziato la stagione, ma poi le cose non sono andate come si sperava e la squadra non scendeva di fatto più in campo, perdendo a tavolino le partite 3-0. Alla fine il fallimento si è materializzato e tutti i giovani giocatori sotto contratto con il Modena si sono svincolati. [VIDEO]