Il contribuente "distratto" può ancora regolarizzare la mancata trasmissione dei modelli 770 e Unico 2013 relativi al 2012 a condizione che le dichiarazioni vengano presentate entro 90 giorni dalla scadenza originaria e nel frattempo non siano iniziate operazioni di accesso, ispezioni, o accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda il mod. 770 il termine di riferimento era 20/9/2013, pertanto la scadenza della dichiarazione tardiva diventa 19/12/2013. La sanzione da pagare contestualmente è pari a 1/10 del minimo di € 258,00 cioè € 26,80, codice 8911 anno 2012.

Se le ritenute d'acconto sono state pagate a tempo debito non ci sono altre sanzioni; altrimenti si pagheranno le "Comunicazioni" che arriveranno dall'Agenzia delle Entrate con la rielaborazione del mod. 770 trasmesso tardivamente. Normalmente l'AdE calcola il 10% di sanzione più interessi, ma se dovesse calcolare il 30% la contestazione risulterebbe molto difficile. 

Per quanto riguarda il mod. Unico 2013 il termine originario della scadenza di presentazione era il 30/9/2013, quindi aggiungendo 90 giorni arriviamo al 30/12/2013 per la presentazione tardiva. La sanzione è sempre di € 25,80 codice 8911 anno 2012.

Se oltre alla dichiarazione dei redditi abbiamo dimenticato anche dichiarazione Iva e Irap, stessa cosa.

Se siamo degli intermediari e abbiamo dimenticato di presentare le dichiarazioni della cui trasmissione i contribuenti ci hanno incaricato tempestivamente, dobbiamo pagare sia la sanzione per l'intermediario che quella per il contribuente.

Se il contribuente ha incaricato tardivamente l'intermediario per la trasmissione, come si indicherà nella dichiarazione, solo sanzione a carico del contribuente.

Per le imposte omesse relative al 2012 si aspettano le "Comunicazioni" dell'AdE con sanzioni 10% più interessi; per gli acconti 2013 è possibile rimediare tardivamente con il "Ravvedimento operoso" 3,75% fino alla scadenza delle dichiarazioni per l'anno 2013. #modulo 770 #modello Unico