Ecco cos'è e chi riguarda questo strumento di lotta all'evasione fiscale. Innanzitutto partiamo dalla scadenza dello Spesometro 2013-2014, prorogata al 31 gennaio. Si ha tempo ancora qualche giorno per rendere conto all'erario delle spese sostenute ed evitare controlli o accertamenti del fisco.

La scadenza dello spesometro 2013-2014 darà infatti il via, unitamente al redditometro, a una nuova campagna di lotta all'evasione fiscale.

Cos'è e come funziona lo Spesometro 2013-2014

Il nuovo Spesometro 2013-2014 in realtà è un o strumento governativo molto semplice: prevede che tutte le spese superiori ad un determinato importo effettuate con mezzi non tracciabili, vengano rendicontate autonomamente all'Agenzia delle Entrate. Lo strumento si inserisce nel contesto delle misure volte a prevenire l'evasione fiscale, facendo scattare i controlli ogni qual volta si riscontri un disallineamento tra le spese compiute e il reddito dichiarato.

Chiarito che cos'è lo Spesometro 2013-2014 in scadenza, vediamo come funziona: è dovuta la comunicazione delle spese rilevanti ai fini Iva con importo pari o superiore a 3600 euro. Tenuti a alla comunicazione di tali dati entro la scadenza Spesometro 2013-2014 sono i sooggetti che effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva ovvero:

  • Imprenditori, artigiani e commercianti
  • Agenti e rappresentanti di commercio
  • Lavoratori autonomi, titolari partita Iva
  • Società di persone
  • Società semplici
  • Snc, Sas, studi associati.

E ancora: società di capitali ed enti commerciali, Spa, Srl, Soc, Cooperative, Sapa, Sim, società fiduciarie.