Dopo aver esaminato alcune delle novità presenti nel modello 730/2016 riguardo alle nuove regole di detrazione per tasse universitarie e spese funebri, andiamo a scoprire che cosa troveranno on line (o che dovrebbero trovare ...il condizionale è d’obbligo visto quello che è capitato l’anno scorso) i contribuenti che si apprestano a compilare la loro dichiarazione dei redditi modello 730/2016 direttamente sul sito dell’agenzia delle entrate.

Spese sanitarie presenti nel 730 precompilato 2016

Le spese sanitarie rappresentano la parte più “sostanziosa “ tra quelle che danno diritto alle detrazioni fiscali, ma anche per quest’anno, a differenza di quanto annunciato, l’amministrazione finanziaria non sarà in grado di inserire tutte le spese mediche sostenute dai contribuenti nella dichiarazione precompilata 2016.

Infatti, a causa di problemi di trasmissione di dati tra farmacie e agenzia delle entrate, nel 730 precompilato confluiranno solo le spese sostenute dietro presentazione della ricetta medica mentre non saranno inserite quelle sostenute per l’acquisto di farmaci da banco.

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni, tasse universitarie e spese funebri

Nel modello 730/2016 precompilato, troveranno per la prima volta spazio i dati riguardanti le spese funebri e letasse universitarie: entro il 28 febbraio 2016 gli esercenti che forniscono servizi funebri dovranno trasmettere all' agenzia delle entrate l’ammontare delle spese sostenute dai contribuenti, nell’ anno 2015, per ogni singolo decesso, in modo da permettere il calcolo della detrazione fiscale del 19% spettante.

Analogamente tutte le università statali e private dovranno trasmettere le spese sostenute dai singoli studenti nell’ anno accademico e, cosa importante, tali spese saranno già decurtate dalle somme a titolo di rimborso o contributo ricevute dallo studente.

Per quanto riguarda le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e bonus energia, già presenti nella dichiarazione del 2015 sulla base di quanto dichiarato al fisco nell’ anno precedente, quest’anno saranno inserite tutte le spese sostenute, poiché le banche e le poste hanno provveduto a inviare entro il 31 gennaio 2016 tutte le comunicazioni relative ai bonifici effettuati, comprensive dei dati anagrafici e fiscali dei beneficiari delle detrazioni.

Naturalmente troveranno ugualmente spazio nel 730/2016 precompilato le altre spese già presenti nel 730/2015 ovvero interessi sostenuti per mutuo prima casa, premi per assicurazioni sulla vita e contributi previdenziali.