Dal prossimo 15 aprile i contribuenti italiani potranno iniziare a presentare la propria #Dichiarazione dei redditi. Un appuntamento che si ripete ogni anno e che parte, come al solito, con il modello #730. Nel cassetto fiscale dei contribuenti, tra 10 giorni, gli interessati potranno consultare il loro modello così come è stato preparato dall’Agenzia delle Entrate, con tutti i dati già preinseriti nel cosiddetto precompilato. Molte #Detrazioni fiscali, cioè gli sconti che sono concessi in virtù di alcune spese sostenute dai contribuenti nel 2016, sono già inseriti, ma vanno controllati e implementati. Altri invece, vanno inseriti e per agevolare questo compito, l’Agenzia in concorso con la Consulta Nazionale dei CAF sta approntando una guida.

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Ecco le novità spiegate in sintesi, per evitare errori che possono portare a sanzioni ed interessi nei confronti dei contribuenti.

Confermate alcune detrazioni

Ci sono alcune spese da scaricare dal reddito che per gli italiani abituati annualmente alla presentazione delle dichiarazioni reddituali, non hanno segreti. Le spese sanitarie per esempio, sono cose entrate nella vita comune dei contribuenti. Per l’acquisto di farmaci serve lo scontrino parlante, così come quelle per le spese veterinarie. Per analisi di laboratorio, ticket, visite specialistiche o ambulatoriali, la fattura del professionista o dello studio medico. Stessa cosa per l’acquisto di strumenti medici, come la comune macchina per aerosol, gli occhiali da vista o apparati odontoiatrici. Per molte di loro serve anche la prescrizione medica, soprattutto per soggetti affetti da patologie particolari o da invalidità.

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La detrazione per le opere di ristrutturazione edilizia o per adeguare la propria casa alle nuove norme ambientali sono confermate al 50 o al 65% in 10 rate annuali di uguale importo. In questo caso servono le ricevute dei bonifici o di altri sistemi di pagamento tracciabili.

Controllo preventivo

Molti dei dati di cui parlavamo prima, sono già inseriti nel 730 che il Fisco mette a disposizione dei cittadini. Il sistema tessera sanitaria per esempio, dovrebbe consentire di trovare tutto quanto speso nel 2016, già caricato nel 730. Il condizionale è obbligato perché il sistema, essendo nella fase embrionale, potrebbe non essere stato utilizzato correttamente dalle strutture che avevano l’obbligo di trasferire i dati delle spese, all’Agenzia delle Entrate. Ecco perché la conservazione di fatture e scontrini è necessaria per controllare la veridicità dei dati preinseriti. In caso di anomalie, è necessario correggere questi valori già presenti nel 730.

Le novità

Anche se non sono molte, alcune novità del nuovo 730, in materia di detrazioni, vanno sottolineate.

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Per gli scontrini della farmacia, per esempio, non è più obbligatorio allegare la prescrizione del medico o del veterinario. In linea con le nuove leggi sulle unioni civili, anche il convivente, essendo equiparato al coniuge, può usufruire delle detrazioni e dei bonus per la ristrutturazione edilizia. Una novità specifica per i disabili è la possibilità di detrarre le spese per l’acquisto di una bicicletta elettrica, cosa diventata molto comune negli ultimi anni. Sempre in tema di persone non autosufficienti, i contributi previdenziali pagati durante il 2016 per l’utilizzo di badanti e colf, possono essere scaricati. In questo caso, vanno tenuti i relativi bollettini di pagamento dei contributi INPS. In materia sicurezza, si possono scaricare le spese per la videosorveglianza e per gli istituti di vigilanza. Per la scuola, tra le novità, la detrazione per le erogazioni liberali ad istituti scolastici, quelle per le spese relative ai servizi mensa, per i servizi pre e post scuola ed anche per le gite scolastiche.