E' stato presentato nel corso di un'esposizione aeronautica nella città di Zuhai, il J-31, nuovo caccia stealth di quinta generazione della Forza Aerea Cinese. Invisibile ai radar, il J-31, che è simile per molti aspetti al suo collega americano F-35, ha raccolto l'attenzione di tutti i visitatori della biennale "China International Aviation & Aerospace Exhibition" o "Airshow China 2014". Anche se ancora in fase di sviluppo, la sua presentazione ha già fatto molto discutere per via della volontà, espressa della Repubblica Popolare, di iniziare la produzione di massa entro cinque anni e di impiegarlo come caccia multiruolo delle forze armate.

Forze aeree, appaltatori della difesa e costruttori di aeromobili provenienti da varie nazioni (700 aziende di 41 paesi) hanno preso parte alla manifestazione mostrando interesse per il nuovo gioiello dell'aeronautica cinese.

La sua comparsa però non può non essere interpretata anche sul piano politico, perchè il J-31 competerà senza dubbio con l'F-35 americano prodotto dalla Lockheed Martin, la cui efficienza è stata più volte messa in dubbio, e con il Sukhoi Su-35 russo.Ma il nuovo caccia opererà a bordo di portaerei nel Mare Cinese Orientale e in quello Meridionale, dicono i rappresentanti delle forze armate cinesi. Sono completamente d'accordo anche gli esperti, che non possono immaginare per il J-31 un ruolo migliore, a motivo della sua eccezionale manovrabilità e dello spazio interno riservato agli armamenti, che lo rende a tutti gli effetti un aereo di assalto.



Forse non una buona notizia per tutti questa, dal momento che poco più di una settimana fa ha avuto luogo a Pechino un importante colloquio tra il presidente Xi Jinping e il premier giapponese Shinzo Abe, arrivati ad una stretta di mano storica, nella speranza di una concreta possibilità di intesa nelle relazioni diplomatiche tra i due paesi da sempre in tensione, che ancora oggi vanno contendendosi la sovranità su alcune isole situate proprio nel Mar Cinese Orientale.