La foto scattata dall'astronauta americano Scott Kelly e postata sul suo profilo ufficiale di Twitter ha destato l'interesse di molte persone. Sembra, infatti, che nella famosa fotografia sia stato immortalato un ufo di notevoli dimensioni. L'astronauta, che è al suo 233esimo giorno trascorso nella Stazione Spaziale Internazionale, aveva scattato questa foto mentre si trovava nel cielo indiano.

Il parere degli utenti

Subito gli utenti di Twitter hanno riconosciuto il presunto ufo, facendo diffondere la notizia in tutto il mondo. Sono soprattutto gli appassionati di ufologia, però, che hanno contribuito a "gonfiare" la scoperta.

Scott C. Waring, editore del blog UFO Sightings Daily ed esperto del settore, ad esempio, ha espresso subito le sue convinzioni. Sempre su Twitter, l'uomo ha affermato che il misterioso oggetto volante aveva una forma a sigaro e un corpo metallico. Le sue dimensioni, poi, andavano dai 25 metri di lunghezza ai 150-200 metri di larghezza. Altre persone, invece, hanno elaborato delle tesi decisamente più ragionevoli. Alcuni hanno ipotizzato che potesse trattarsi di un gioco di riflessi e luci proiettati dal Sole sugli apparecchi della Stazione. Altri, poi, hanno pensato che potesse essere un'immagine modificata o semplicemente il riflesso di qualche componente.

La verità sul presunto ufo

In realtà, però, nessuna di queste idee è corretta.

Ciò che Scott Kelly ha fotografato non è altro che un pezzo della Stazione Spaziale. Non si sa ancora qualche sia di preciso, ma gli scienziati pensano che potrebbe trattarsi dell'High Definition Earth-Viewing System montato sulla parte esteriore dell’European Space Agency’s Columbus module. Un'analisi dettagliata dell'immagine, infatti, ha dimostrato che la foto non era stata ritoccata e che l'oggetto era effettivamente solido e reale.

Incidenti del genere sono già successi altre volte e il grido "all'ufo, all'ufo!" è sempre stato smontato. Quando si ha a che fare con macchinari così grandi è molto facile che un componente venga catturato in lontananza o negli sfondi.