#Whatsapp è una delle applicazioni per #smartphone tra le più utilizzate al mondo. Difficile trovare un utente che non l’abbia sul proprio dispositivo per inviare messaggi ai propri contatti sfruttando la connessione internet. Di recente, grazie ad un aggiornamento, sono stati aggiunti i filtri per le fotografie, sulla falsariga di Instagram, nonché la creazione di album automatici all’interno di una conversazione. Altra novità riguarda il sistema di risposta rapida ai messaggi. In questi giorni, però, si continua a parlare della cessione del servizio di WhatsApp per gli smartphone più datati. L’app di messaggistica non supporterà più quei sistemi operativi meno recenti.

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A seguire vi mostriamo tutti i dettagli, elencandovi i modelli presenti nella lista.

Smartphone su cui smetterà di funzionare WhatsApp

Alcuni dei dispositivi basati su sistema operativo #android, Symbian, Windows Phone o Blackberry, non saranno più in grado di garantire l’utilizzo di WhatsApp. A partire dalla fine del mese di giugno e fino al 2020, ci sarà uno ‘spegnimento’ graduale. I primi ad essere interessati saranno i possessori di un cellulare con Nokia Symbian S60, per i quali non ci sarà più modo di utilizzare l’applicazione dall’1 luglio 2017 in poi. Successivamente, toccherà a chi dispone di un modello basato su BlackBerry OS e BlackBerry 10 oppure Windows Phone 8.0 e versioni successive. La dead line per questi sarà il 31 dicembre 2017. Dunque, a partire dall’anno nuovo addio WhatsApp.

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A seguire sarà la volta di Nokia S40, su cui si potrà usufruire del servizio di messaggistica fino al 31 dicembre 2018. Per finire, coloro che possiedono uno smartphone Android 2.3.7 e versioni successive. In questo caso, si potrà utilizzare WhatsApp fino all’1 febbraio 2020.

Il team di sviluppo dell’applicazione di messaggistica istantanea ha fatto sapere che tali piattaforme verranno gradualmente escluse perché non offrono quel genere di performance di cui si ha bisogno per poter espandere le funzionalità dell’applicazione in futuro. A tutti gli utenti in possesso di uno smartphone diventato ormai obsoleto, viene consigliato di aggiornare il sistema operativo ad una versione più recente, qualora fosse possibile, così da continuare ad utilizzare l’applicazione. Dopo aver visto pensionare già parecchi modelli ad inizio anno, seguirà ora una seconda fase, che presumibilmente coinvolgerà numerosi utenti. Il team di WhatsApp rimane comunque a disposizione di tutti quelli che dovessero avere problemi. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ricevere ulteriori novità a riguardo e notizie dal mondo della tecnologia.