Nei prossimi giorni di questo afoso luglio 2017, è previsto l'ultimo aggiornamento dello sparatutto di casa Ubisoft, riguardante il progetto Operation Health, presentato il mese scorso dalla famosa casa di #Videogiochi francese. La patch 2.2.2 riguarderà l'introduzione dei pacchetti Alfa, annunciati già da tempo dagli sviluppatori e, come sempre, sarà prima introdotta su Pc e successivamente su #Xbox one e #Ps4.

Ma vediamo nel dettaglio i pacchetti Alfa

In sintesi, dopo aver effettuato l'aggiornamento, nella schermata principale del gioco sarà visibile, in alto a sinistra, un'icona che ci indicherà la percentuale che abbiamo di vincere un pacchetto Alfa.

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Dopo aver terminato ogni partita, la percentuale si alzerà del 2% (2,30% per i possessori del Season Pass), finché il videogame non deciderà di assegnarvi un pacchetto Alfa.

Più la percentuale sarà alta, e più aumenteranno le probabilità di essere sorteggiati per l'assegnazione dei pacchetti in cui troveremo oggetti preziosi come ciondoli, skin armi, copricapi e uniformi. Questi verranno classificati in "comune, non comune, raro, epico e leggendario", e si distingueranno in base a cinque colori differenti. Inoltre sarà possibile acquistare un pacchetto Alfa sfruttando i soliti "punti fama" che ogni giocatore usa generalmente per comprare gli operatori, le skin e quant'altro.

I titolari del Season Pass saranno agevolati anche sotto questo punto di vista, perché avranno la possibilità di acquistare ogni singolo pacchetto Alfa con 4.500 "punti fama", anziché 5.000 come previsto per tutti gli altri giocatori.

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Operation Health riuscita?

"L'operazione salute" tanto decantata dallo staff Ubisoft, sembra non aver convinto molto i consumatori del videogame, che continuano a lamentarsi sui social delle solite problematiche, sulle quali gli sviluppatori francesi sono andati a intervenire, a quanto pare, senza successo. Il matchmaking a fase singola, presentato come punto 1 del progetto, sembra aver risolto solo in parte il fattore "attesa", in quanto, per giocare una partita, a volte può capitare di attendere dai 5 ai 15 minuti o anche di più.

L'introduzione di macchine più performanti dal punto di vista dei server, invece, ad oggi sembra un fiasco totale, visto che i crash sono aumentati notevolmente anziché diminuire e, inoltre, rispetto a prima non si riesce neanche più a riconnettersi alla partita classificata che si stava giocando.

Quello che possiamo affermare con certezza, è che il gioco rimane comunque un ottimo prodotto videoludico, anche se presenta ancora notevoli difetti che gli sviluppatori Ubisoft stanno facendo molta fatica a gestire. I giocatori di Rainbow Six Siege stanno crescendo in maniera esponenziale, ma la sensazione è che la situazione sia un po' sfuggita di mano ai creatori del videogame, i quali probabilmente non si aspettavano tale riscontro da parte del pubblico, ed ora si ritrovano a dover domare un cavallo troppo sbizzarrito per le proprie capacità.