Non è la prima volta che #Apple tenta di innovare nel mercato tecnologico anzi, i suoi tentativi sono molteplici. Se si parla del passato recente l'innovazione più evidente è rappresentata dall'#iPhone, smartphone che giungerà alla sedicesima versione con iPhone 8 (presentazione prevista per il 12 settembre prossimo). [VIDEO] Ma Apple è stata anche protagonista della tecnologia del passato: chiunque abbia visto un qualunque film con protagonista un giovane Steve Jobs non può non aver ammirato i primi Mac, computer aventi una grande potenza di calcolo per l'epoca.

Nemmeno nel 2017 Cupertino smette di innovare. L'anno scorso, in concomitanza con la presentazione di iPhone 7, Apple presentò le #AirPods. Le AirPods sono una coppia di auricolari caratterizzati dall'essere completamente wireless, per il resto è possibile apprezzare lo stesso design delle classiche EarPods, la versione corredata di cavetto per il collegamento al proprio device.

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Ebbene, sembra che queste AirPods abbiano fatto breccia nel cuore dei fan di Cupertino, tanto da aver conquistato l'85% delle vendite in dollari di tutto il mercato delle cuffie wireless (limitatamente agli Stati Uniti d'America).

AirPods, come è stato possibile un successo così inaspettato?

Al momento della presentazione degli auricolari, nessuno avrebbe mai scommesso sulle AirPods. Prima di tutto perchè venivano presentate assieme alla mancanza del classico jack per le cuffie su iPhone 7, scelta che ha fatto discutere i fan del melafonino e non poco. Oltre a ciò è possibile aggiungere anche la scarsa offerta contrapposta alla domanda: almeno nei primi mesi dalla commercializzazione, Apple faticava a consegnare gli auricolari a chiunque ne facesse richiesta.

A quanto pare, però, queste limitazioni non hanno fermato il successo del prodotto.

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Tra le motivazioni che possono confermarlo possiamo includere la grande stabilità dell'auricolare quando indossato, la presenza di un particolare processore separato per il potenziamento della connettività e il semplice fatto che la concorrenza non è riuscita a fare di meglio. Basta dare uno sguardo alle Gear IconX di Samsung: l'autonomia tra i due prodotti non è minimamente paragonabile e se l'auricolare di Apple garantiva il supporto di Siri fin dal lancio, quello di Gear IconX con Bixby verrà garantito solo con il lancio della loro versione 2018 (tra l'altro Bixby al momento è per buona parte solo in inglese e coreano)

Ma le AirPods sono perfette quindi?

Per quanto abbiano conquistato il mercato, gli auricolari di Apple presentano alcuni punti che possono ulteriormente migliorarne la qualità offerta all'utente. Ad esempio, nella loro prossima versione ci si aspetta l'integrazione di un sistema di insonorizzazione attiva del rumore, elevando così la qualità sonora finale resa all'utente.

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Tenendo da parte il design che costituisce una caratteristica puramente soggettiva, le AirPods sono state effettivamente caratterizzate da una serie di dettagli tecnici più o meno accattivanti che hanno inevitabilmente conquistato il mercato.