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Non è la prima volta che #tim prova ad entrare in un segmento di mercato diverso da quello di sua stretta competenza. Tempo fa furono lanciati ufficialmente TimVision e TimMusic, rispettivamente il servizio di streaming di film e musica dell'omonimo operatore. Si tratta di tentativi più o meno efficaci per aumentare i clienti con pacchetti che includano questi particolari servizi.

A questa schiera di 'optional' se ne aggiunge un altro presentato ieri alla Games Week di Milano, la fiera videoludica che si tiene nel capoluogo lombardo dal 29 settembre al 1° ottobre prossimo. La novità di TIM si chiama TIM #Games e promette di trasformare un qualunque televisore in una console per videogiochi.

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Più di 160 titoli che non devono essere scaricati ed installati

L'offerta dell'operatore telefonico si concretizza in un catalogo di oltre 160 titoli che possono essere giocati secondo un abbonamento definito 'all you can play'. In pratica, pagando un canone mensile è possibile giocare tutti i titoli del catalogo senza limitazioni di alcun genere. Il sistema prevede l'uso di un particolare decoder meglio noto come TIM Box che dovrà essere necessariamente collegato alla rete in fibra ottica di TIM.

Ciò è dovuto al semplice fatto che nessuno di questi giochi viene scaricato ed installato sul decoder: si tratta infatti di un servizio di streaming completo ovviamente creato per 'sponsorizzare' le capacità della rete di TIM di nuova generazione. Come spiegato da Antonio Imbimbo, il responsabile entertainment & digital services Tim, il target del servizio sono le famiglie aventi almeno un bambino di età compresa tra 6 e 12 anni (e ciò si traduce in 11 milioni di potenziali clienti)

Tuttavia è proprio la rete di TIM il tallone d'achille del nuovo servizio

Come spiegato precedentemente, l'utente non ha bisogno di scaricare alcun gioco dai server di TIM.

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I server di gioco, infatti, divengono delle vere e proprie console 'a distanza' controllabili per mezzo del TIM Gamepad, ottimizzato particolarmente per queste sessioni di streaming. Il joystick è tecnicamente realizzato per il funzionamento a bassa latenza e dispone di ben 12 pulsanti e del motion feedback. Inoltre è compatibile anche con Android TV e con i titoli utilizzabili sul proprio PC.

Insomma, TIM Games ha le possibilità per diventare un ottimo servizio. Tuttavia è proprio la disponibilità della fibra ottica a rappresentare un problema. Degli 11 milioni di potenziali utilizzatori del servizio solo 1,5 milioni sono raggiunti dalla fibra ottica e possono utilizzare il servizio con una qualità accettabile (è richiesta una banda di almeno 30Mbps). Staremo a vedere se questo limite costituirà il fallimento oppure il successo del servizio di TIM.