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Dopo i malfunzionamenti di WhatsApp [VIDEO], la famosa applicazione di messaggistica gratis, che ha compromesso le comunicazioni in tutto il mondo, tocca sempre a Facebook con la sua applicazione di messaggistica gratis affiliata, #Messenger.

Messenger Down, cosa è successo

Sembra che negli ultimi minuti Messenger, l'applicazione di messaggistica gratis più utilizzata nel mondo insieme alla "collega" WhatsApp [VIDEO], abbia smesso di funzionare: in poche parole da Messenger non è più possibile inviare messaggi, né riceverli. Alcuni utenti di Facebook sono davvero arrabbiati, altri vogliono semplicemente delle spiegazioni, perché un po' per i blocchi di #Whatsapp che hanno interessato gli ultimi giorni, un po' perché Facebook spesso e volentieri sembra dare problemi vari - non solo oggi.

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Infatti, in queste ore gli utenti si stanno rivolgendo soprattutto a Twitter, il sistema di micro-blogging più utilizzato al mondo, per esternare la propria perplessità in merito al #blocco di Messenger e per cercare di fare chiarezza sull'accaduto, anche se le spiegazioni può fornirle soltanto l'azienda.

Dove è avvenuto il blocco di Messenger

Sono molti i paesi nel mondo che hanno lamentato un blocco di Messenger nelle ultime ore, e fra questi figurano anche l'Italia ed alcuni paesi dell'Unione Europea, dell'Asia, degli Stati Uniti e dell'America meridionale. Pressappoco gli stessi che hanno ricevuto il blocco di WhatsApp il 30 novembre scorso, e che hanno poi visto risolto il problema in poco tempo, anche se questo ha causato dei ritardi negli invii di messaggi, anche molto importanti.

Perciò, non è successo solo qui: praticamente in questa faccenda è coinvolta buona parte del globo, anche se la concentrazione maggiore sembra avvenire nei paesi del nostro continente e negli Stati Uniti d'America, nonché in parti isolate dell'Asia e dell'Oceania.

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Cosa dice l'ultimo aggiornamento delle ore 14:23

L'aggiornamento arrivato pochi minuti fa informa che il blocco è avvenuto casualmente, e che non dipende assolutamente dal dispositivo che si utilizza. Alcuni hanno lamentato infatti che fosse essenzialmente un problema del proprio device, ma l'azienda precisa che i dispositivi non hanno colpa alcuna e che stanno lavorando per superare il problema. Non si sa a cosa sia dovuto questo blocco, né l'azienda ora sa dare delle informazioni ulteriori in merito. Non resta che attendere.