La campionessa di surf Stephanie Gilmore è stata scelta come testimonial per la pubblicità del famoso contest di surf Roxy Pro di Biarritz, contest che si è concluso lo scorso 14 luglio. Stephanie Gilmore ha colto ovviamente la palla al balzo, una vera e propria occasione infatti questa per farsi conoscere anche da chi il surf non lo segue poi molto, un'occasione per far girare il suo nome, nonché ovviamente un vero e proprio motivo di grande orgoglio.

Il popolo del web però non ha parlato di orgoglio non appena ha avuto modo di vedere questo spot. Si sono infatti alzate subito molte polemiche e Stephanie Gilmore è stata accusata di essere troppo sensuale; sul web si leggeva infatti nei giorni scorsi che non è possibile che una donna possa essere così sexy durante tutto l'arco della giornata, sia all'alba al momento del risveglio che al tramonto, sia mentre si veste che mentre cosparge la sua tavola da surf di paraffina. 

Sembra però che le accuse che il mondo del web ha rivolto a Stephanie Gilmore e alla marca di abbigliamento da surf Roxy siano del tutto infondate: guardando il video dello spot non si nota niente di eccessivo, si nota solo una campionessa di surf che è indubbiamente una ragazza bellissima, con un fisico scolpito dall'attività fisica e con una sensualità che è del tutto naturale, una sensualità che le appartiene e che di certo non poteva nascondere. 

Ma allora perché tutte queste polemiche? A dire la verità il motivo di queste discussioni rimane ancora oggi oscuro.  

Vi ricordiamo che Stephanie Gilmore è stata a soli 25 anni di età per ben 5 volte Campionessa Mondiale di Surf ASP. Ha ottenuto in questi anni inoltre la vittoria in molte altre importanti competizioni, per non parlare poi del prestigioso premio ESPY Award e del Laureus Award, due riconoscimenti davvero molto importanti nel mondo del surf.   #cura del corpo #Notizie gossip

Stephanie Gilmore è entrata da poco nel team Roxy: "Roxy incarna perfettamente il mio stile di vita, dentro e fuori il mondo delle competizioni. Sono felicissima di entrare a far parte di un team che rappresenta al meglio il surf femminile, in un momento così importante per la storia di questo sport".