La metà degli italiani continua a maledire l'ora legale, ma ieri mattina si è lamentata di meno, perché a #pasqua si può dormire. Dalle 2 di notte addio all'ora solare dell'inverno, per risparmiare energia. Ma per l'ora esatta tutta Italia guarda all'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, nato a Torino 10 anni fa dall'Istituto elettrottenico Galileo Ferraris e dall'Istituto di metrologia Gustavo Colonnetti. E' stato così fondato un polo all'avanguardia nella scienza delle misure e delle tecnologie innovative. In questo momento si sta analizzando la la proposta di due scienziati americani di un'ora unica per tutto il pianeta, con un sistema universale e orologi atomici. L'ora legale è una convezione e ogni Paese regola un proprio calendario.

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Un paradosso se si pensa che, mentre si stanno moltiplicando le missioni nello spazio, non si riesce a risolvere un problema da nulla. Una questione degna dello scetticismo corrosivo del filosofo settecentesco David Hume, da cui l'omonima Fondazione. Lo scozzese sosteneva che l'uomo pensa che il sole risorga l'indomani per abitudine, un' infondata credenza nell'uniformità della natura. Il presidente dell'Istituto Metrologico, Massimo Iughesco, se ne occupa al vertice del Cnr a cui è appena passato.

Nella sua nuova carica, con l'Agenzia spaziale italiana e con Alenia Space, già prima di Pasqua ha inaugurato nuovi laboratori per studenti sulla misura del tempo. La  psicologia cognitiva, invece, sostiene che i bambini di oggi comincino a pensare presto in modo analogico e a fine maggio la Fondazione Golinelli di Bologna li trasporterà in un mondo virtuale, tutto per loro con un'ora digitale.

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Dalle missioni spaziali al turismo di terra

Il 23 marzo è partita da Cape Canaveral, la navicella Cygnus, realizzata da Thales Alenia Space e Finmeccanica, entrambe torinesi, per rifornire la Stazione Spaziale internazionale, a 40 chilometri dalla Terra. E' arrivata sabato e attraverso un braccio robotico è stata collegata porta Nadir del Nodo 1, per scaricare quasi 3500 chili di parti di ricambio, attrezzature ed esperimenti scientifici. Torino ai primi del mese ha ospitato Samanta Cristoforetti, che con le sue foto dalla spazio ha messo in crisi molti meteorologi stranieri puntigliosi.

Dalla stazione radio sulla collina, fin dagli anni Sessanta i due fratelli Judica Cordiglia hanno registrato quanto avveniva sulle astronavi sovietiche. Definiti dal Minstero di difesa russo “banditi dello spazio”, furono in contatto con Cia Nasa, Informatori dell’Ansa sulla missioni spaziali, divulgarono la voce di Gagarin e Glenn, lo sbarco sulla Luna e la missione Apollo. Dalle Mauritius, dove ora sta facendo sopralluoghi per il centro astronauti SpaceLand, l'ingegner Carlo Viberti dell'Agenzia Spaziale segue la missione europea ExoMars, che ha  lo scopo di rintracciare vita su Marte.

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il razzo Proton con a bordo i suoi colleghi è stato lanciato dalla base kazakhistana di Baikonur.  

Thales Alenia Space Italia e Finmeccanica, gli hanno raccontato, tramite il direttore del programma italo-russo Walter Cugno, l'entusiasmo degli astronauti nello spazio. Tornando con i pedi per terra, si annuncia una Pasquetta soleggiata e un record di turisti in città, con un aumento del 5 per cento rispetto allo scorso anno, visto anche il successo della riapertura del Museo del Risorgimento nel grandioso palazzo di Guarino Guarini con il primo Parlamento italiano: già mille e cento visitatori, il giorno prima delle festività. Più i 7500 biglietti staccati per Pasqua alla Reggia di Venaria. #astronautica #Cultura Torino