L'assessora alla cultura della giunta Appendino Francesca Leon, ha dichiarato di recente che la manifestazione del #torino #jazz #festival, secondo festival (dopo Umbria Jazz) più grande della penisola, non è un richiamo per i turisti e che quindi verrà cancellato o meglio inglobato con un'altra manifestazione, ovvero il Salone del Libro.

Dichiarazioni che fanno male, fanno male alla musica, ai musicisti ma sopratutto alla bella città di Torino.

Dichiara sempre Francesca Leon che il festival in questione ha portato pochissimo turismo in città perchè è uno stile, quello del jazz, che non attira molte persone e quindi la giunta ha voluto dare più spazio a manifestazioni differenti.

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Sicuramente l'arte della musica jazz è un settore di nicchia, che può raccogliere un pubblico meno numeroso di altri eventi, ma c'è da dire che in Italia ci sono città che hanno fatto del jazz il loro punto di riferimento.

Gli esempi di jazz festival di successo

Basti pensare ad ''Umbria Jazz Festival'' che ogni anno nel mese di Luglio raccoglie un numero straordinario di persone nella città di Perugia, dove attività commerciali incassano di più rispetto ai giorni natalizi.

Altro festival molto importante con nomi di alto livello è il Pescara Jazz, che non ha sicuramente lo stesso successo dell'ultimo citato, ma comunque richiama un grandissimo numero di persone.

Viene da pensare che probabilmente il Torino Jazz Festival è stato impostato in maniera sbagliata e con intenzioni sbagliate.

Comunque la realtà è questa: dobbiamo dire addio ad una manifestazione che era entrata nel cuore degli appassionati del settore, un settore che piano piano si sta riducendo a poco, molto poco.

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Sui social, leggendo le voci e i vari post dei musicisti questa è sicuramente una grande perdita per la cultra Italiana e per i musicisti che hanno sempre meno opportunità di mettersi in mostra.

C'è malcontento e demoralizzazione, ma più passa il tempo e più queste situazioni stanno diventando un rito, basti pensare al modo indegno in cui qualche mese fa sono stati tagliati i fondi al Gallarate Jazz Festival.