Dicembre è l'ultimo mese dell'anno, si festeggia e si fanno bilanci, accompagnati da molti buoni propositi. Lo ha sottolineato nella sua trasferta a Torino, la presidente della Camera, Laura Boldrini, a novembre in visita ai terremotati

Il primo dicembre ha inaugurato un albero di #Natale di 23 metri, con più di 30mila lampade a led, 65mila microled con luce rossa, verde, blu, bianco e flash, in piazza Castello. Laura Boldrini ha assistito anche all'apertura delle prime 2 finestrelle del calendario dell'Avvento dell'artista Emanuele Luzzati.

In Italia non ci sono Christmas Village interattivi come a Parigi e a Londra, ma si fa bella figura lo stesso con le ambientazioni natalizie di Riccione e di Viterbo.

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Anche a Torino dove, dal 26 novembre in piazza d'Armi, è stato allestito un Villaggio natalizio di diciassettemila metri quadrati.

Un 25 dicembre non consumistico

In piazza d'Armi, vicino allo stadio Grande Torino, c' è la romantica casa in legno, riscaldata. Si trova all’interno del villaggio ed è una grande casa completamente in legno di Babbo Natale e degli elfi, con accanto la Fabbrica dei giocattoli e la stanza della slitta con le renne. Lo spazio sarà anche palcoscenico per spettacoli circensi di giocolieri, acrobati e attori di fama internazionale che intratterranno le famiglie con bambini per 45 giorni.

Questo perché il simbolo di Natale non è solo l'albero che può essere anche un abete sintetico che rispetta l'ambiente e dura anche un ventennio. Lo si può decorare con luci a basso consumo.

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Poi c'è il presepe, tipicamente mediterraneo e cristiano, mentre l'albero è nordico e laico. Ma se non si vuole regalare ai bambini, l'ultimo Clash of Clans, ci sono molte idee fai da te come sengnalibri in in cartoncino, filo e perline, candele fatte a mano con stampi, stoppino e coloranti, borse di tela personalizzate con propri disegni.

Sarebbe sicuramente d'accordo la Boldrini, che ieri al Campus universitario Einaudi si è espressa su un argomento attualissimo: l'invadenza dei social network che a volte scadono in contenuti violenti. La presidente della Camera ha persino invocato una presenza più capillare della Polizia postale con l'apertura in Italia di una centrale Facebook. Ma tutta la Rete è minacciata dalle #bufale che girano sui social.

Contro le prevaricazioni

E' stato l'argomento della due giorni di studi che si è appena conclusa a La Spezia con il messaggio ai giovani di sviluppare un senso critico sulle notizie dei social.

Ma la presidente della camera a Torino ha toccato anche il tema della solidarietà, ricordando la recente alluvione in Piemonte e il terremoto del Centro Italia: "E' nostro dovere accompagnare le persone in difficoltà nel percorso di ricostruzione.

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E' nostro dovere non lasciarli soli". Il Natale torinese è anche all'insegna della lotta contro la violenza alle donne. Al Campus Einaudi, il rettore Gianmario Ajani, la direttrice dell'ateneo, Loredana Segreto, hanno assicurato l'impegno dell'Università contro le discriminazioni di genere.

Per Giornata mondiale dedicata una settimana fa a questo tema, l'università ha presentato una ricerca in collaborazione con Il Telefono Rosa da cui risulta che sono proprio le donne, a informarsi di più a riguardo e lo fanno attraverso i notiziari web. Quel giorno la violenza sulle donne è stato a lungo un Goolgle Trend. Per la loro sicurezza sono state anche pensate con la donne e per la donne le app Shaw.e Buster conto lo #Stalking, Where ARE U, per segnalare la propria posizione alla Polizia e la vera e proprio guardia del corpo virtuale SecurWoman.